Con l’approvazione della Strategia Territoriale dell’Area Interna Alto Medio Sannio, avvenuta con la DGR n. 149 del 28 maggio 2026, si conclude ufficialmente il percorso di costruzione e approvazione di tutte le Strategie Territoriali previste dalla programmazione regionale Molise FESR-FSE+ 2021-2027.
Un risultato particolarmente significativo per la Regione Molise, che porta a compimento un lungo processo di concertazione e partecipazione con i territori, le amministrazioni locali, il partenariato economico e sociale e le comunità interessate. Con l’approvazione dell’ultima Strategia, tutte le aree coinvolte dispongono ora di uno strumento programmatico condiviso e possono procedere all’attuazione degli interventi candidati, avviando concretamente la fase operativa della programmazione territoriale 2021-2027.
La Strategia dell’Area Interna Alto Medio Sannio interessa 33 comuni distribuiti tra le province di Isernia e Campobasso, con Agnone nel ruolo di Comune capofila, e rappresenta una delle più estese aree interne del Molise, caratterizzata da un patrimonio ambientale, culturale e identitario di straordinario valore ma anche da profonde criticità legate allo spopolamento, all’invecchiamento della popolazione e alla difficoltà di accesso ai servizi essenziali. I numeri fotografano con chiarezza la sfida che il territorio è chiamato ad affrontare: negli ultimi trent’anni, l’area ha perso oltre il 28% della popolazione residente, con una densità abitativa tra le più basse della regione e un indice di vecchiaia particolarmente elevato. Una situazione che rende prioritario intervenire per rafforzare i servizi di cittadinanza e creare nuove opportunità di sviluppo economico e sociale.
La Strategia approvata individua un modello di sviluppo integrato che punta a contrastare il declino demografico attraverso il miglioramento della qualità della vita dei residenti e la valorizzazione delle risorse territoriali. L’obiettivo è costruire un territorio più attrattivo, capace di offrire opportunità occupazionali, servizi efficienti e nuove prospettive per giovani e famiglie.
Tra gli assi strategici individuati emerge innanzitutto il rafforzamento dei servizi sanitari e socio-assistenziali. Particolare attenzione viene riservata alla popolazione anziana e alle fasce più fragili, attraverso il potenziamento dell’assistenza territoriale, l’implementazione di servizi di prossimità, l’introduzione di strumenti innovativi come la telemedicina e il rafforzamento delle strutture dedicate all’inclusione sociale e al contrasto delle fragilità. Un ruolo centrale è attribuito anche alla mobilità e all’accessibilità, considerate condizioni indispensabili per ridurre l’isolamento geografico dell’area. La Strategia prevede interventi finalizzati a migliorare i collegamenti tra i centri interni, favorire la mobilità sostenibile e rendere più agevole l’accesso ai servizi scolastici, sanitari e lavorativi.
Accanto ai servizi essenziali, il documento individua nel patrimonio naturale, culturale e paesaggistico uno dei principali motori di sviluppo. L’Alto Medio Sannio può contare su risorse di grande pregio, dalle riserve della biosfera UNESCO di Collemeluccio-Montedimezzo al Giardino della Flora Appenninica di Capracotta, dai tratturi della transumanza ai siti archeologici sanniti, fino ai numerosi borghi storici che custodiscono tradizioni, saperi artigianali e produzioni identitarie.
La Strategia punta quindi a mettere a sistema questi attrattori attraverso una visione unitaria capace di integrare turismo sostenibile, valorizzazione ambientale, promozione culturale e sviluppo economico locale. Un percorso che guarda con particolare attenzione al rafforzamento delle filiere agroalimentari di qualità, alla valorizzazione dell’artigianato tradizionale, al turismo esperienziale e alla costruzione di una rete territoriale capace di intercettare nuovi flussi turistici. Importante anche il tema della transizione digitale e dell’innovazione, considerate leve fondamentali per migliorare la competitività delle imprese, rafforzare la capacità amministrativa degli enti locali e garantire servizi più efficienti ai cittadini.
L’approvazione della Strategia Alto Medio Sannio rappresenta dunque non soltanto un nuovo tassello nella programmazione regionale, ma il completamento dell’intero percorso delle Strategie Territoriali del Molise 2021-2027. Una fase che ha visto protagonisti i territori e che apre ora la strada alla realizzazione degli interventi programmati, con l’obiettivo di rafforzare la coesione regionale, ridurre i divari territoriali e costruire nuove opportunità di sviluppo per le comunità locali. La conclusione del percorso di approvazione segna così l’inizio della fase più attesa: quella della concreta attuazione delle progettualità
individuate e della trasformazione delle strategie in investimenti, servizi e opportunità per i cittadini molisani.



