Dal Molise a Roma, la voce degli anziani fragili arriva al congresso nazionale, della UIL Pensionati che si sta svolgendo in questi giorni a Sorrento, 6/7/8 maggio, con un messaggio forte: “La dignità non può dipendere dal reddito”.
La segretaria generale della UILP Molise, Tecla Boccardo, nel suo intervento congressuale ha acceso i riflettori sulla condizione degli anziani soli, poveri e sempre più in difficoltà in una regione che invecchia e si spopola.
“Essere poveri oggi significa vivere meno”, ha denunciato Boccardo, sottolineando come le liste d’attesa e le difficoltà di accesso alle cure stiano creando una sanità sempre più divisa tra chi può permettersi il privato e chi invece è costretto a rinunciare a curarsi.
Dal palco del congresso nazionale la UILP Molise ha lanciato una proposta concreta: una corsia preferenziale nella sanità pubblica per gli anziani fragili e a basso reddito, con un sistema di fast-track sociale basato non solo sulla gravità clinica ma anche sulla vulnerabilità economica e sociale.
Nel suo intervento Boccardo ha richiamato anche il dramma della solitudine degli anziani e dei cosiddetti “pazienti sospesi”, dimessi dagli ospedali ma lasciati soli senza una rete territoriale adeguata.
“La vera emergenza sociale del nostro tempo è la solitudine degli anziani”, ha affermato la segretaria UILP Molise, chiedendo più assistenza domiciliare, più integrazione tra sanità e servizi sociali e un utilizzo delle risorse del PNRR capace di trasformarsi in assistenza concreta e vicinanza reale alle persone fragili.
“La dignità non è un favore. È un diritto”, ha concluso Boccardo, rilanciando da Roma la battaglia della UIL Pensionati per una sanità pubblica più giusta e più vicina ai cittadini più deboli.



