
Una situazione difficile ha interessato la regione, in particolare l’area basso molisana. Un momento di emergenza per tanti comuni, ma in particolare per Petacciato, che ha visto la frana riattivarsi dopo tanti anni di silenzio, causando danni alle infrastrutture, sia pubbliche, che private. Sono 8 le persone che vivono in tre abitazioni nei pressi della zona evacuata dalla frana a Petacciato e che non ancora sono potuti rientrare nelle loro case. Fatto questo che ha visto il comune di Petacciato attivarsi, così come ci ha comunicato il primo cittadino Antonio Di Pardo: “Le famiglie si stanno attivando per trovare un alloggio provvisorio, un affitto e noi come comune – ha dichiarato Di Pardo- faremo man mano le varie ordinanze da presentare alla Protezione Civile e alla Regione per poter ottenere, proprio per queste famiglie, il rimborso dell’affitto”.
Il Governo Meloni inoltre ha deliberato, su proposta del ministro per la
Protezione civile, Nello Musumeci, la dichiarazione dello stato di emergenza per la
durata di dodici mesi. Anci Molise ha partecipato mandando missive al Presidente della
Regione Molise Francesco Roberti, al senatore Costanzo Della Porta e alla Deputata Elisabetta
Lancellotta, affinché si ottenesse una proroga del termine di approvazione del Rendiconto di Gestione relativo all’esercizio 2025 per tutti i Comuni del Molise, differendo la scadenza almeno al 31 maggio prossimo. La richiesta presentata alla Camera dalla deputata Lancellotta, ha avuto un esito positivo. L’ultima parola passa ora al Senato. Un ruolo di preparazione è stato svolto dal presidente dell’ANCI Molise, Gianfranco Paolucci, a Roma, presso il MEF con l’interlocuzione della sottosegretaria Sandra Savina e presso il Ministero dell’Interno con la sottosegretaria Wanda Ferro. “Attendiamo il termine dell’iter procedurale – fa sapere Paolucci – confidando nella positività della conclusione.”



