Confermata la positività alla ricina per Sara e per sua mamma Antonella e allo stesso tempo invece confermata la negatività allo stesso veleno per Gianni Di Vita. Sono queste le ultime indiscrezioni dall’inchiesta sul giallo di Pietracatella, indiscrezioni che arrivano da fonti qualificate. A giorni comunque arriverà comunque dal centro antiveleni di Pavia la relazione ufficiale con tutti i dettagli e i risultati finali degli esami svolti. Intanto anche oggi in Questura sono proseguiti gli interrogatori di persone informate dei fatti, almeno altri 5 i soggetti convocati dalla Polizia oltre ai 30 già sentiti negli ultimi giorni.
Gli investigatori della Squadra Mobile stanno seguendo diverse piste per la soluzione del giallo. E’ quanto si apprende da fonti qualificate. Si apprende anche che gli interrogatori di persone informate dei fatti proseguiranno anche nei prossimi giorni e che anche Gianni Di Vita, padre e marito delle due vittime, sarà nuovamente convocato nei prossimi giorni per essere riascoltato come testimone.
Intanto il medico legale Pia Benedetta De Luca ha convocato per il prossimo 29 aprile a Bari
i legali e i consulenti dei medici indagati e delle parti offese per l’esame dei vetrini relativi alle autopsie svolte sui corpi di Sara Di Vita e di sua mamma Antonella Di Ielsi. L’esame dei vetrini istologici con i prelievi effettuati durante l’esame autoptico (svolto il 31 dicembre scorso all’ospedale Cardarelli di Campobasso) avviene alla presenza delle parti perché si tratta di accertamenti tecnici non ripetibili e quindi con la convocazione viene garantito il contraddittorio. Nel dettaglio sono stati convocati gli avvocati e i consulenti dei 5 medici indagati per omicidio colposo nella prima fase delle indagini e anche quelli delle parti offese, incluso il nuovo avvocato di Gianni Di Vita, Vittorino Facciolla, e il suo consulente.




