Vigilia di turno infrasettimanale nel girone B di Serie C, l’ultimo della stagione. Domani tutte in campo per la trentesima giornata, con nove partite in programma e un’unica eccezione: il Campobasso. I rossoblù osserveranno il turno di riposo, considerata la gara prevista dal calendario contro il Rimini. Un’occasione per rifiatare e, soprattutto, per guardare con attenzione ai risultati delle dirette concorrenti quando il campionato ha ormai superato abbondantemente i tre quarti del suo cammino. Il programma offre incroci pesanti. Spicca la sfida tra Arezzo e Ternana, mentre il Ravenna ospiterà la Pianese. Profuma di storia e di categorie superiori il confronto tra Livorno e Perugia, due nobili decadute a caccia di rilancio. Da valutare anche la situazione della Sambenedettese, in un momento delicato della stagione, attesa dall’Ascoli che per la prima volta ha agganciato il Ravenna al secondo posto.
In casa Campobasso, la testa è già rivolta al posticipo di lunedì sera, 9 marzo, alle 20:30 al Molinari quando arriverà l’Arezzo. I lupi vivono sulle ali dell’entusiasmo dopo la splendida vittoria in casa della Ternana: un successo pesante sotto tutti i punti di vista. Vincere in uno stadio importante contro una delle squadre più in forma del campionato rappresenta, probabilmente, l’impresa più significativa della stagione rossoblù, al pari del successo interno contro il Ravenna a inizio gennaio. Ma oltre al prestigio c’è la sostanza: quei tre punti hanno proiettato il Campobasso al quarto posto in solitaria, in attesa delle gare di domani. Una posizione che, a questo punto della stagione, non può più essere considerata casuale.

Dopo 29 giornate – e con la trentesima alle porte – la classifica racconta un percorso solido, coerente con i valori espressi in campo. Essere quarti a questo punto significa che la zona alta è una prospettiva concreta, non un sogno. Il cammino dei lupi è in crescendo, in particolare nell’ultimo periodo. Sul piano della prestazione, poco da eccepire. I lupi sono stati bravi a sbloccare la gara, a reagire al 2-1 della Ternana e a restare dentro la partita con lucidità e personalità. Segnali incoraggianti anche dal reparto offensivo. Il ritorno al gol di Padula e Magnaghi è una notizia importante in vista del finale di stagione: avere più soluzioni e non dipendere sempre dagli stessi interpreti rappresenta un valore aggiunto. E poi c’è Bifulco, ancora decisivo, undicesimo centro stagionale e leadership tecnica e carismatica. Il capitano sta trascinando la squadra con continuità e personalità.
La settimana si apre dunque con lo sguardo rivolto a ciò che accadrà sugli altri campi. Poi sarà di nuovo il momento di tornare protagonisti, lunedì sera al Selvapiana, per una sfida dal sapore diverso. La gara contro la capolista ha già chiamato a raccolta i tifosi, diversi hanno già acquistato il tagliando per il match.



