E’ un problema che purtroppo persiste e che viene evidenziato ormai da tempo. Le imprese molisane offrono lavoro, ma non trovano candidati. Mancano operai specializzati e tecnici, e ci sono difficoltà anche per lavoratori non qualificati. E’ quanto emerge, pure per i prossimi mesi, dal bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con il ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.
Le aziende molisane programmano circa 5 mila contratti nel trimestre febbraio-aprile. Tra le figure difficili da reperire, si legge nel report , gli operai specializzati e conduttori di impianti e macchine, ma anche il personale con elevata specializzazione, tecnici e lavoratori non qualificati.
Analizzando le tabelle nello specifico, il comparto dei servizi, il terziario, che comprende commercio, turismo, traspoerti si conferma il principale motore della domanda di lavoro in regione, con quasi 3 mila ingressi fino ad aprile, il 59,8%, mentre per quello industriale le stime indicano 1.560 contratti, il 31,2%. Le imprese del settore primario, che riguarda anche agricoltura, invece, prevedono l’attivazione di quasi 450 contratti, il 9% del totale.
Altro aspetto che comunque non va trascurato è che prevalgono i contratti a tempo determinato. Resta comunque significativa la quota di profili difficili da reperire, il 45,6%, principalmente per carenza di candidati e mancanza di competenze specifiche. I contratti offerti ai lavoratori immigrati rappresentano il 17% delle entrate programmate. Ai giovani under 30, il 24%.



