Il presidente della Regione, Donato Toma, è intervenuto sul Giorno della Memoria con una riflessione.

“La Shoah – ha detto – è una delle pagine più aberranti che la storia ci abbia consegnato, concepita da una dissennata e deplorevole ideologia razzista e antisemita. Un orrore indicibile che ricordiamo nel Giorno della Memoria, innanzitutto perché tali crimini contro l’umanità non abbiano più a ripetersi”.

“Una ricorrenza – hacontinuato Toma nel suo messaggio – che non può limitarsi, però, alla commemorazione delle vittime dell’Olocausto, alla narrazione storica degli accadimenti e alla condanna degli stessi, sebbene anche tali aspetti siano rilevanti per coloro che non hanno vissuto questi fatti, soprattutto per le giovani generazioni, che ne vengono a conoscenza durante il loro percorso scolastico. Sarebbe estremamente riduttivo circoscrivere la riflessione in un perimetro limitato”.

“In questo giorno, come ammonisce il Capo dello Stato – ha sottolineato – non dobbiamo più rivolgere lo sguardo soltanto al passato, perché il virus della discriminazione, dell’odio, della sopraffazione, del razzismo non è confinato in una isolata dimensione storica, ma attiene strettamente ai comportamenti dell’uomo”.


“Ecco perché – ha concluso Toma – non va mai abbassata la guardia, occorre essere sempre vigili, respingere ogni forma di rigurgito malevolo, ribadire l’importanza di principi quali l’educazione alla tolleranza e il rispetto delle diversità: è il significato più autentico e più attuale di questa giornata».

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