Home Apertura Torre Covid: lavori fermi, i conti non tornano. La questione fa capo al commissraio Arcuri
Apertura - Attualità - Evidenza - 1 Marzo 2021

Torre Covid: lavori fermi, i conti non tornano. La questione fa capo al commissraio Arcuri

Tre ditte un giallo da risolvere e in mezzo l’Azienda sanitaria regionale. Stiamo parlando dei lavori di ristrutturazione dell’ex Hospice dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, struttura da destinare a ulteriori 14 posti di terapia intensiva e 21 di sub intensiva. A bloccare i lavori, aumentando così un preoccupante ritardo nella realizzazione di una struttura di vitale importanza specie alla luce della terza e violenta ondata pandemica, è una questione di soldi. Conti che non tornano tra quanto dice il capitolato allegato al progetto di ristrutturazione e i conteggi fatti dalla ditta che dovrebbe realizzare i lavori. Un giallo che nasce e si compie tutto all’interno della struttura commissariale nazionale per l’emergenza covid retta da Domenico Arcuri. E’ Arcuri infatti ad individuare la ditta che realizza il progetto, La Mastellone di Castelvetere, quella che lo valida, la EN3 di Milano e, soprattutto, la ditta incaricata di realizzare i lavori, il Consorzio stabile Built di Roma. E’ proprio quest’ultima che il 24 febbraio scorso, convocata presso l’Asrem, che è soggetto attuatore del progetto, rifiuta la consegna dei lavori. Alla base della mancata presa in consegna la asserita variazione dei costi stimati di realizzazione del progetto. Superiori, secondo la ditta, a quelli indicati nel capitolato. Una questione che potrà risolvere solo la struttura commissariale nazionale alla quale l’Asrem ha fatto immediatamente ricorso.

In attesa che la questione si risolva e finalmente partano i lavori, il Cardarelli continua a lavorare ai limiti della saturazione.

Potrebbe interessanti anche:

Montenero come Miami Beach: alberghi, ristoranti, ville per 3 miliardi di euro

4 alberghi, 200 ristoranti, 18 lidi e grattacieli da 25 piani. La costa di Montenero di Bi…