Un violentissimo frontale si è verificato questa mattina intorno alle 6,50 sulla provinciale 148 che collega il bivio di Larino a Rotello. Un uomo è deceduto e 9 persone sono rimaste ferite. Lo scontro è avvenuto tra un pullman su cui viaggiavano 8 lavoratori della Fiat che avevano smontato dal turno di notte e diretti a Bonefro e Santa Croce di Magliano e una macchina, una Punto alla cui guida c’era un uomo di 65 anni residente a San Giuliano di Puglia, per lui non c’è stato nulla da fare. Si tratta di Antonio Di Stefano, ex sindaco del paese simbolo del terremoto in Molise, ha ricoperto la carica dal 1990 al 1995. Tutti gli operai e l’autista del bus della ditta Silvestri sono stati ricoverati, tre all’ospedale di Campobasso, sei all’ospedale di Termoli. L’impatto è stato violentissimo e dalle prime ricostruzioni sembra che sia stata la Punto condotta dall’ex sindaco, diretto verso Termoli, a invadere la corsia del pullman, il cui conducente non è riuscito a evitare lo schianto. Il parabrezza in frantumi del bus e la parte anteriore della Punto disintegrata. Sull’asfalto pieno di detriti è tracciata con i gessetti bianchi la traiettoria che ha preso la Punto guidata dall’ex sindaco. Una distrazione o un malore, saranno le indagini ad accertarlo, non è escluso che la Procura decida per l’autopsia. Lo scontro c’è stato in un tratto, teatro già in passato di altri drammatici incidenti. Sul posto per le indagini i carabinieri di Larino e di Rotello, la polizia stradale di Campobasso, i vigili del fuoco di Santa Croce. Il tratto è stato chiuso al traffico e deviato su altre strade. Di Stefano lascia la moglie e due figli e un profondo dolore in tutta la comunità.

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