Play off nella fase delle final four. Tifoserie in fibrillazione e grossa attesa per i quarti di finale gare di andata a partire da domenica. Difficile ipotizzare chi può essere una favorita nel passaggio del turno considerati gli sviluppi degli ottavi di finale, tutti molto combattuti ed equilibrati probabilmente fatta eccezione per la sfida del Campobasso al Potenza. Davanti a diciottomila spettatori la stessa Casertana all’Arechi ha fatto tremare non poco la Salernitana prima passando in vantaggio con Heinz, poi sfiorando il raddoppio con Butic, grossa parata di Donnarumma. Non reattivo il portiere della Casertana sul gol del pareggio di Achik. Sono state le gare dei portieri protagonisti come quello del Cittadella Maniero a Ravenna la cui resistenza è stata piegata soltanto nel finale da un gol di Fishnaller che è stato il punto qualificazione.
Oppure, la parata a dir poco straordinaria del portiere del Casarano Bacchin. Sullo zero a zero nega il vantaggio all’attaccante del Renate. Poi si scatenano i pugliesi con le tre reti segnate che consentono un clamoroso passaggio del turno, ma nel finale l’estremo del Casarano continua ad ergersi a protagonista assoluto.
Elogi anche a Tantalocchi del Campobasso che riesce a mettere piu’ di una pezza in qualche situazione contro il Potenza, ma si rivela decisivo nella sfida secca contro il Pineto. A lui i rossoblu devono il passaggio del turno insieme al gol di Salines. I sorteggi propongono un menu abbastanza ricco. Si rivedono le seconde della classe ferme da ben diciannove giorni, cioè dalla fine della stagione. Ultima gara dell’Ascoli proprio al Molinari dove i marchigiani dissero addio ai sogni di gloria. Ora sulla strada di Tomei c’è il Potenza di de Giorgio per una sfida inedita.

Il Brescia opposto al Casarano, la storia recente insegna che davvero può accadere di tutto quando i pugliesi iniziano ad alzare i giri del motore. Mentre il Catania deve giocare contro il Lecco. Infine, quello che appare sulla carta un quarto di finale molto livellato, Ravenna – Salernitana con i granata di Cosmi che sembrano aver ritrovato una quadratura ed un’intensità maggiori rispetto a qualche mese fa. Da divertirsi ce ne sarà ancora in serie C.
Il Campobasso ha tenuto ieri sera una cena interna di commiato prima che ogni calciatore e membro dello staff riguadagni alla spicciolata le proprie residenze. Adesso è il tempo dei bilanci che per la tifoseria sono ampiamente positivi e soddisfacenti. La società sembra essere entrata in una fase operativa a lungo termine già da qualche settimana. A stretto giro ci potrebbe essere l’annuncio del nuovo dg che sarà Domenico Verdone, mentre sono ore di di studio e trattative anche per lavorare sul fronte tecnico. È fuori discussione che il presidente Rizzetta e, probabilmente, tutto l’ambiente gradirebbe una continuazione del rapporto sia con il tecnico Zauri che con il ds Figliomeni. Il contratto di Zauri si è rinnovato automaticamente con l’arrivo nei play off, ma spesso l’allenatore ha predicato calma e di sedersi attorno ad un tavolo prima di aprire discorsi futuri. Figliomeni è molto corteggiato in serie C. Ad oggi non si può affermare con certezza di una permanenza di entrambi in Molise, ma si lavora in quest’ottica.



