Anche gli interventi di soccorso risentono delle condizioni sempre più critiche delle provinciali. L’ultimo episodio ri
guarda i vigili del fuoco del distaccamento di Termoli che dovevano raggiungere il bivio di Montemitro per rimuovere un palo dell’illuminazione finito su un’auto in transito. All’altezza del ponte hanno trovato cumuli di terra lungo la strada e sono stati costretti a cambiare percorso ritardando anche l’intervento.
E in vista dell’inverno e delle possibili nevicate questo episodio rappresenta anche un monito per tutte le istituzioni.
A preoccupare è ancora una volta la provinciale 78 che collega Acquaviva Collecroce a San Felice del Molise, Montemitro e Montefalcone e quindi al collegamento con la Trignina.
Un ponte che si trova lungo la strada resta ancora chiuso al transito per motivi di sicurezza e, per impedire il passaggio dei veicoli, la carreggiata è sbarrata da blocchi di cemento armato e terreno. Una situazione insostenibile con mille disagi per le popolazioni e i tanti pendolari tra studenti e lavoratori che devono raggiungere Larino e altri centri del territorio.
Le alternative sono quelle di altre strade dissestate ma da mesi i cittadini aspettano dalla Provincia di Campobasso l’apertura di una bretella o comunque una soluzione adeguata che possa limitari i disagi in attesa della sistemazione definitiva del ponte.
Un appello che si rinnova per l’ennesima volta con la richiesta di interessamento da parte dei cittadini rivolta anche al Prefetto di Campobasso, Maria Guia Federico.
Obiettivo: dare corso agli interventi prima che la pioggia, la neve e il ghiaccio compromettano ancora di più il quadro della viabilità nelle zone più interne del Basso Molise.



