Oggi, 5 maggio, il Comune di Campobasso ha dedicato la giornata a Lea Garofalo, la testimone di giustizia che nello stesso giorno del 2009, nel centro storico del capoluogo, dove ha vissuto insieme alla figlia Denise, fu vittima di un tentativo di sequestro da parte di quella stessa gente che l’avrebbe uccisa a Milano, cinque mesi più tardi.
In mattinata, all’auditorium dell’Istituto comprensivo “Igino Petrone”, è stata messa in scena la rappresentazione teatrale dal titolo “La bastarda. Una vita coraggiosa”, a cura della compagnia Ragli.
A seguire il dibattito al quale hanno partecipato il Procuratore del Tribunale di Campobasso, Armando D’Alterio, il giornalista Paolo De Chiara e, ospite d’eccezione, la sorella di Lea, Marisa Garofalo. C’erano, tra gli altri, anche il sindaco, Antonio Battista; l’assessore alla cultura e alle pari opportunità , Emma de Capoa; il presidente della Commissione cultura e pari opportunità , Giovanna Viola e il presidente della Commissione pubblica istruzione, Giovanni di Giorgio.



