Nicola Lanza di Azione Civile interviene sul tema delle strutture sportive a Campobasso. Questa la nota: “Chiediamo che il campo polivalente di Piazza Venezia sia uno spazio aperto, inclusivo e fruibile gratuitamente dai ragazzi e dalle ragazze del quartiere.
Le periferie si riqualificano attraverso interventi strutturali, bene fece l’amministrazione a guida M5S a trovare risorse per trasformare un parcheggio, ma sono passati anni e va garantito a cittadini e soprattutto ai ragazzi la possibilità di vivere gli spazi pubblici gratuitamente. Lo sport rappresenta uno strumento fondamentale di inclusione sociale, crescita personale e prevenzione del disagio giovanile. Per questo motivo, nessun giovane dovrebbe essere escluso dall’utilizzo di un impianto pubblico per ragioni economiche o organizzative.
È inaccettabile che, per accedere a un campo destinato alla collettività , alcuni ragazzi e ragazze siano costretti a cercare vie di fortuna, arrivando persino a strisciare sotto una recinzione per giocare con una palla non fa onore a chi guida questa amministrazione . Un episodio che evidenzia una criticità che non può essere ignorata e che richiede una risposta concreta da parte delle istituzioni.
Chiediamo all’Amministrazione comunale di assumere direttamente la gestione del campo polivalente di Piazza Venezia, assicurandone l’apertura, la manutenzione e modalità di utilizzo trasparenti, gratuite e rispettose del bene comune.
Restituire un’area verde, qualche panchina per gli anziani, al posto del previsto parcheggio mai realizzato (lato spogliatoio oggi una cloaca a cielo aperto) è già qualcosa, questo spazio al quartiere significa offrire ai giovani un luogo di incontro, sport e socialità , contribuendo a ridurre le disuguaglianze e a migliorare la qualità della vita dell’intera comunità di un’area del comune di Campobasso particolarmente disagiata.
Le periferie hanno bisogno di opportunità , non di cancelli chiusi. Uno spazio pubblico è davvero tale solo quando è accessibile a tutti”.




