di ANNA MARIA DI MATTEO
Il presidente della Regione Frattura ha sbagliato tutto sulla gestione della sanità, a cominciare dal rientro dal disavanzo per finire alla riorganizzazione della rete ospedaliera.
L’ex governatore Michele Iorio, più volte accusato dall’attuale presidente della Regione di essere l’artefice del disastro in cui è finita la sanità, passa al contrattacco rispondendo per le rime.
Primo punto: l’attuazione del decreto Balduzzi. Il provvedimento spazzerà via in un colpo solo la maggior parte degli ospedali molisani, ridimensionando quelli che invece resteranno aperti. Una situazione alla quale Frattura avrebbe dovuto opporsi, quando ne ha avuto la possibilità ma che invece ha accettato senza battere ciglio. Ed allora ci penseranno altri a farlo, al posto suo. Iorio ha così annunciato ricorso contro il regolamento attuativo del decreto Balduzzi, per porre rimedio a quella che l’ex presidente della Regione ha definito una vera e propria ingiustizia ai danni dei cittadini molisani che saranno privati del diritto di cura e di quello alla salute.
E poi c’è l’altro provvedimento, contestato da Iorio: l’accensione di un mutuo, da parte della Regione, totalmente a carico dei molisani, per tentare di rientrare dal debito, così come imposto, con vero e proprio atto d’imperio, dal tavolo tecnico nazionale. Un provvedimento che secondo Iorio grida vendetta. Per l’ex governatore, anche in questo caso Frattura ha imboccato la strada sbagliata, quella senza via d’uscita.
Per Iorio, invece, la soluzione è alla portata: la Regione deve ottenere dal governo centrale l’applicazione della legge sul federalismo che prevede un fondo perequativo per il finanziamento dei servizi essenziali, tra cui la sanità, con stanziamenti inversamente proporzionali alle dimensioni delle regioni.
«E’ l’unico modo per venirne fuori – ha concluso – Iorio – La responsabilità di tutto questo disastro è di chi non sa di cosa si stia parlando. E Frattura davvero sembra essere fuori dal mondo».



