di Gianni Bruno
La serie D si appresta a vivere il 29esimo turno. Siamo, dunque, agli sgoccioli di un campionato che in vetta appare gia bello e deciso con l’Ancona più che mai lanciata verso la promozione in lega pro. La primavera port aria mite e notizie societarie nuove a Termoli. La squadra è certa ormai della disputa dei play off con l’indecisione legata solo al piazzamento, o seconda o terza piazza. Le notizie che si rincorrono parlerebbero di una possibile revoca dell’addio di Nicola Cesare. Qualche mese fa il massimo esponente adriatico si era esposto con nettezza sul suo sicuro abbandono a fine campionato se non avesse raggiunto la promozione nella categoria superiore. Adesso potrebbe, il condizionale è obbligato, averci ripensato, ma non ci sono troppe certezze in proposito. Anche noi non intendiamo sbilanciarci sulla vicenda preferendo attendere la fine delle competizioni quando lo stesso Nicola Cesare non lascerà equivoci sulla vicenda. Intanto la squadra prepara la partita interna contro la Vis Pesaro con tutti gli effettivi a disposizione di Giacomarro. C’è da buttarsi alle spalle l’ultima in casa, quella contro il Matelica, quando a fronte di un’ottima prestazione giunsero zero punti per la classifica dei giallorossi. Trasferta termolese interdetta ai tifosi del Pesaro.
L’Olimpia Agnonese va a Celano con il dichiarato obiettivo di uscire indenne dall’impianto abruzzese. Anche Urbano, come il collega termolese, non deve affrontare particolari difficoltà di formazione. Il solo Pifano si trascina uno stato influenzale da domenica scorsa, in settimana non si è mai allenato, soltanto oggi riprenderà i lavori insieme con la squadra. Il match winner della partita contro il Fano sarà disponibile per il Celano. I granata attendono la restituzione del maltolto, vale a dire di un punto a tavolino decurtato dalla classifica agnonese per dei presunti ritardi legati ad alcuni pagamenti. L’obiettivo attuale – sancisce il ds Sabelli – è quello di andare in campo per muovere la classifica e mantenere l’ampia forbice sulla terz’ultima. Il calendario non da una grossa mano a Pifano e soci, il finale di campionato sarà davvero all’ultimo sangue. Subito dopo il Celano, gli altomolisani giocheranno il derby casalingo contro il Termoli, si recheranno a Civitanova Marche, si scontreranno con il Matelica, chiuderanno la stagione a Città Sant’Angelo.
In programma domenica Isernia Jesina. I marchigiani non possono dirsi tranquilli al 100%, mentre l’Isernia, notizia già nota da settimane, continua ad allenarsi a singhiozzo, giusto per concludere la stagione. Intanto la società continua ad essere tormentata dalle vertenze dei giocatori delle passate stagioni. Le carte arrivano a pioggia nella sede della società pentra. Tegole su tegole, debiti che incombono e non possono essere saldati. Il futuro continua a prospettarsi nero a Isernia.



