Stasera sul palco il duo Paolo Triestino e Nicola Pistoia con un inno d’amore al teatro, sinonimo di arte e cultura. Muratori, la commedia dedicata al lavoro, alle aspettative e ai sogni, è giunta alle 310° replica.
L’appuntamento stasera 10 dicembre alle 21 al Teatro Savoia di Campobasso.
Se fossimo nell’Inferno dantesco, questo spettacolo sarebbe stato l’effetto della legge del Contrappasso. Una commedia troppo simile alle sorti di uno dei più bei teatri d’Italia, il Savoia. “Muratori”, commedia di Edoardo Erba con la regia di Massimo Venturiello e in scena due veterani, Nicola Pistoia e Paolo Triestino insieme a Lidia Giordano.
MURATORI è una commedia dedicata ad una delle tematiche più tristi e controverse della società moderna, il lavoro. La condizione, le aspettative, i sogni e le amarezze di chi lavora. Ma è anche un inno d’amore al teatro, un irresistibile ritratto di due perdenti, comico, imprevedibile, delicato e poetico. Lo spettacolo, divenuto un vero e proprio cult, amato dal pubblico e dalla critica, è giunto all’ottava stagione di repliche. 310 nei maggiori teatri italiani, dal 2002 ad oggi.
In scena due muratori che, in una sola notte, abusivamente, dovranno costruire un muro all’interno di un teatro per dar spazio ad un supermercato. E così, in una sola notte, ricordi, sogni ed aspettative prenderanno vita facendo sorridere il pubblico ma aprendo un varco di riflessioni. esasperata concretezza dell’azione portata avanti dai due muratori si contrappone il misterioso disegno di una aristocratica figura femminile quasi irreale. Due mondi diversi, due dimensioni incomprensibili che un interminabile muro vorrebbe tenere separate.. Ma è davvero sufficiente alzare un muro per mettersi al riparo dalle nostre diversità?
La cultura, troppo spesso, in Italia è messa da parte e la chiusura di molti teatri ne è testimonianza concreta. Una scelta oculata quella del direttore della Fondazione Savoia, Edoardo Siravo, che ha deciso di portare in scena “Muratori”.
Paolo Triestino, che torna a Campobasso per la seconda volta dopo il sold out delle due serate dello scorso anno con lo spettacolo Ben Hur, sempre insieme a Nicola Pistoia, ha lanciato un messaggio importante. “Nessun muro – ha detto – riuscirà a distruggere il teatro, un insieme di cultura e arte con 3000 anni di esistenza.
Marcella Tamburello.



