Stupore e delusione. E’ quanto espresso dal Consiglio di Amministrazione e dal Senato accademico dell’Università del Molise presieduti dal Rettore Cannata e in riunione straordinaria. Riunione nella quale è stato esaminato il contenuto della delibera di Giunta Regionale, del 26 luglio, con la quale l’esecutivo di via Genova ha cancellato l’accordo di programma quadro “Innovazione e Ricerca universitaria” e il finanziamento di 22 milioni e 250mila euro destinati all’Ateneo molisano. Per l’università, è stata smentita l’intesa sottoscritta l’11 dicembre del 2012 tra Regione e Ministeri dello Sviluppo Economico e dell’Istruzione che prevedeva un investimento di oltre 15 milioni per l’edilizia universitaria e 7 in attività di ricerca che avrebbero potuto creare 62 posti di lavoro nel settore. “Appare particolarmente grave – hanno sottolineato Cannata e i componenti del Consiglio e del Senato Accademico – che mentre a livello internazionale, nazionale e di molte regioni italiane l’investimento in capitale umano viene considerato come risposta alla crisi di sviluppo, in Molise si cancellino con un tratto di penna posti di lavoro per i giovani”. E l’ex governatore Iorio rincara la dose: “Sono sconcertato – ha commentato – è un atto gravemente lesivo delle prospettive di sviluppo di questa regione. Spero che il grido d’allarme lanciato dal Senato Accademico, dall’Università e dal Rettore Cannata – ha aggiunto Iorio – venga raccolto e che si torni indietro rispetto a questa decisione. La ricerca e l’università devono essere al primo posto – ha concluso Iorio – per guardare utilmente a un futuro di crescita e sviluppo”.



