Portocannone resta alle prese con una grave carenza di assistenza sanitaria di base. Dalla scorsa estate, dopo il pensionamento di un medico di famiglia, il servizio è rimasto affidato a un solo professionista, che ha già superato il massimale ordinario di assistiti. A complicare ulteriormente la situazione è stato il trasferimento di un medico che operava nella vicina Campomarino e al quale si rivolgevano anche numerosi residenti del paese. Le interlocuzioni avviate dall’amministrazione comunale con l’Asrem non hanno finora portato a una soluzione. Neppure la disponibilità del Comune a mettere a disposizione un locale per favorire l’arrivo di un nuovo medico ha prodotto risultati. Per questo il sindaco Francesco Gallo ha deciso di passare alle iniziative formali. Con una delibera di giunta del 5 novembre, l’amministrazione ha disposto il conferimento all’avvocato Vincenzo Iacovino, del Foro di Campobasso, dell’incarico di predisporre una diffida nei confronti dell’azienda sanitaria. Contestualmente è stata avviata una petizione popolare per sostenere la mobilitazione della comunità. «Siamo in una condizione di oggettiva difficoltà per una parte significativa della comunità – ha dichiarato Gallo – con il rischio che numerosi residenti non possano accedere tempestivamente e con continuità alle prestazioni di medicina generale». A preoccupare sono soprattutto le difficoltà nell’accesso alle visite, alle prescrizioni farmaceutiche e al monitoraggio delle patologie croniche. Secondo quanto riferito dal sindaco, dall’Asrem non sarebbe arrivato neppure un cronoprogramma degli interventi necessari a superare l’emergenza. La raccolta firme, promossa da Irene Candolini della Farmacia San Pio, Antonello Vigliotti, Giovanni Antenucci e Sabrina Acciaro, si svolgerà anche nella sala consiliare del Comune nelle giornate di sabato 14 e 21 novembre, dalle 9 alle 12. L’amministrazione si riserva inoltre di intraprendere ulteriori iniziative a tutela della comunità. «La tutela del diritto alla salute resta uno degli obiettivi prioritari di questa amministrazione», ha concluso il sindaco.

