Consiglio di Stato: la nota di commento dei Commissari alla Sanità

CampobassoConsiglio di Stato: la nota di commento dei Commissari alla Sanità

Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa a firma dei Commissari alla Sanità del Molise, Marco Bonamico e Ulisse Di Giacomo, sulla pronuncia da parte del Consiglio di Stato in merito alla sospensiva del TAR relativa ad alcune disposizioni del PO 26-28:

“Inizialmente avevamo ritenuto opportuno non commentare le recenti ordinanze della Terza Sezione del Consiglio di Stato, relative agli appelli presentati dalla Struttura Commissariale, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, dal Ministero della Salute e da Agenas contro i provvedimenti cautelari del TAR Molise riguardanti alcune disposizioni del Programma Operativo 2026-2028. Tuttavia, le interpretazioni strumentali e “interessate” diffuse nelle ultime ore rendono necessario un chiarimento. Il TAR Molise aveva disposto, in via cautelare, la sospensione degli effetti dei provvedimenti relativi alla chiusura del Punto Nascita di Isernia e alla possibilità per il Responsible Research Hospital (RRH) di continuare a effettuare prestazioni di emodinamica interventistica per conto del Servizio Sanitario Regionale, in attesa delle udienze di merito già calendarizzate nei primi mesi del prossimo anno. D’intesa con l’Avvocatura Generale dello Stato, abbiamo ritenuto necessario proporre appello, nella convinzione che un ulteriore rinvio della riorganizzazione della rete assistenziale regionale potesse determinare conseguenze negative sia sul piano finanziario sia su quello dell’efficienza dei servizi. Ribadiamo, in particolare, che le prestazioni di angioplastica coronarica attualmente effettuate dal RRH possono essere garantite dal laboratorio di emodinamica del Cardarelli di Campobasso, assicurando tempestività e qualità delle cure ed evitando costi aggiuntivi a carico del Fondo Sanitario Regionale. Quanto al Punto Nascita di Isernia, permane la grave criticità relativa al numero di parti, di molto inferiore agli standard previsti dalla normativa vigente, per cui non rispetta i requisiti richiesti dal DM70/2015. Il Consiglio di Stato non ha accolto gli appelli cautelari, ritenendo opportuno attendere le imminenti udienze di merito davanti al TAR Molise. Si tratta, dunque, di pronunce cautelari che non definiscono le questioni sostanziali oggetto del contenzioso. Non condividiamo tale decisione, ma naturalmente la rispettiamo, nella consapevolezza che sarà il successivo giudizio di merito a esaminare compiutamente le questioni controverse. Attendiamo pertanto con serenità le prossime udienze, confermando il nostro impegno per una programmazione sanitaria capace di coniugare sostenibilità economica, appropriatezza delle prestazioni e tutela del diritto alla salute. Un’esigenza richiamata anche dalla Sezione regionale di controllo della Corte dei Conti per il Molise nel recente giudizio di parificazione, che ha ribadito l’importanza di una rigorosa attività di programmazione, gestione e controllo della spesa sanitaria, senza compromettere l’efficienza e la qualità dei servizi erogati ai cittadini. Esprimiamo, infine, particolare soddisfazione per il recente pronunciamento del TAR Molise sulla Rete Ictus regionale, che conferma la legittimità delle scelte organizzative contestate e consente di proseguire nel percorso di integrazione tra le strutture sanitarie coinvolte, a beneficio dei pazienti molisani.”

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