C, Campobasso verso la gara di Caravaggio. Uomini contati in difesa

EvidenzaC, Campobasso verso la gara di Caravaggio. Uomini contati in difesa

Riscatto. È questa la parola che accompagna il Campobasso verso la trasferta di sabato a Caravaggio, dove alle 14.30 i rossoblù affronteranno l’Atalanta Under 23. Dopo gli otto gol incassati nelle ultime due partite, contro Ravenna e Perugia, la necessità di reagire è diventata un imperativo. Di fronte ci sarà una squadra giovane, talentuosa, espressione di un progetto che in quattro anni ha già prodotto risultati importanti. Nata nell’estate del 2023, l’Atalanta Under 23 ha centrato i playoff in tutte le prime tre stagioni, contribuendo alla crescita di diversi calciatori arrivati anche in prima squadra. Su tutti Marco Palestra, passato al Chelsea per una cifra vicina ai sessanta milioni di euro. Più recente il caso di Javison Idele, aggregato alla formazione maggiore e protagonista dell’esordio europeo contro il Pafos in Conference League. Un progetto affidato quest’anno a Nicola Beati, per anni collaboratore di Paolo Zanetti, alla guida di una squadra che finora non ha conosciuto mezze misure: quattro vittorie e cinque sconfitte, dodici punti, gli stessi del Campobasso.

Ma è soprattutto in casa rossoblù che si cercano risposte. La settimana successiva al tracollo contro il Perugia è stata complicata anche sul piano emotivo. Il grave infortunio al ginocchio di Papini, leader della difesa e dello spogliatoio, lo terrà lontano dai campi per il resto della stagione. Confermato anche l’intervento chirurgico per Capoferri, con un reparto arretrato praticamente da reinventare. Le alternative sono ridotte: Corbo e Celesia al centro, Coccia e Pierno tra le opzioni sulle corsie, con Cristallo che dovrebbe tornare a disposizione. Ma, come abbiamo sottolineato nei giorni scorsi, adesso conterà soprattutto l’atteggiamento di chi scenderà in campo. Servono concentrazione, spirito di sacrificio e quella compattezza che il Campobasso ha progressivamente smarrito. Perché diciannove gol subiti in dieci giornate non possono essere soltanto il frutto di errori individuali. E il riscatto deve partire anche da Devis Mangia, finalmente di nuovo in panchina dopo sei giornate di squalifica. Un’assenza che si è fatta sentire, ma che adesso lascia spazio alle responsabilità. Il tecnico è chiamato a trovare soluzioni diverse, anche sul piano tattico, perché quanto visto finora nella fase difensiva, in particolare, non può più essere riproposto senza correttivi.

L’undicesima giornata del girone B, lo ricordiamo, si aprirà domani con tre anticipi. Per il Campobasso, invece, la trasferta di Caravaggio darà il via a un trittico di gare ravvicinate: mercoledì 28 ottobre, al Molinari, la sfida di Coppa Italia contro il Latina, mentre domenica 1° novembre i rossoblù torneranno in campo, sempre davanti al proprio pubblico, per affrontare il Forlì in campionato.

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