Sono ripresi questa mattina in questura a Campobasso, dopo alcuni giorni di pausa, gli interrogatori nell’ambito dell’inchiesta sul giallo di Pietracatella. A mesi di distanza dalla sua ultima deposizione è stata nuovamente sentita, come persona informata dei fatti, Laura Di Vita, la cugina di Gianni Di Vita, padre e marito di Sara e Antonella, avvelenate con la ricina a dicembre. La donna è arrivata negli uffici della Squadra Mobile poco prima delle 10 ed è uscita alle 13 senza rispondere alle domande dei giornalisti.
Stando a quanto si apprende anche nei prossimi giorni saranno riconvocate in questura altre persone legate alle vittime e ai loro familiari. Tra queste dovrebbero essere risentiti anche la professoressa amica di Gianni Di Vita e suo marito.
La polizia prosegue intanto anche altri accertamenti e si attendono ancora le prime risposte da Berlino dove gli esperti del Robert Koch Institute stanno analizzando alimenti e reperti prelevati a dicembre e gennaio dalla casa di Pietracatella e poi ancora a fine luglio durante il sopralluogo disposto dalla procura.




