Antivigilia della sfida di Sestri Levante per il Campobasso, atteso sabato dal Vado nella quarta giornata del girone B. Un turno concentrato soprattutto nella giornata di sabato, con otto gare in programma e soltanto due domenica, anche perché mercoledì si tornerà subito in campo per il primo turno infrasettimanale della stagione. Per i Lupi comincia dunque un mini ciclo particolarmente importante: prima due trasferte consecutive contro altrettante neopromosse, Vado e Grosseto, entrambe protagoniste di un buon avvio di campionato, quindi il ritorno al Molinari contro il Pineto, avversario che negli ultimi anni ha spesso creato difficoltà ai rossoblù.
Si parte dal sintetico di Sestri Levante, un terreno che nelle ultime due stagioni non ha portato fortuna al Campobasso. I Lupi vi hanno lasciato l’intera posta in palio prima contro il Sestri Levante e poi contro il Bra, curiosamente due formazioni successivamente retrocesse al termine dei rispettivi campionati. Sabato l’obiettivo è dunque anche quello di invertire la tendenza.
Ma soprattutto bisognerà cancellare il pesante 4-2 casalingo contro il Gubbio. Una sconfitta che ha lasciato l’amaro in bocca e alla quale il Campobasso è chiamato a rispondere con attenzione, convinzione e maggiore solidità. Senza nascondersi, l’obiettivo a Sestri Levante deve essere la vittoria, per riprendere immediatamente terreno e affrontare nel migliore dei modi le successive sfide contro Grosseto e Pineto.
Non sarà semplice. Il Vado sta dimostrando di poter affrontare senza timori il salto tra i professionisti, ma gli obiettivi delle due formazioni sono inevitabilmente differenti: i liguri puntano innanzitutto a mantenere la categoria, mentre il Campobasso vuole provare a recitare un ruolo importante nella parte alta della classifica.

Mangia ha avuto una settimana per lavorare con gli ultimi arrivati e qualche novità nell’undici iniziale non è da escludere. Finora il tecnico ha dato grande continuità alla formazione, ma le tre gare ravvicinate potrebbero favorire qualche rotazione. A centrocampo scalpita Maisto, unico tra gli ultimi acquisti a non essere ancora sceso in campo.
Buone notizie arrivano anche da Salines, rientrato in gruppo. Per il centrale servirà naturalmente un recupero graduale dopo il lungo stop, ma il suo ritorno rappresenta una soluzione importante per un reparto che nelle ultime settimane ha avuto alternative ridotte.
Intanto il Campobasso guarda anche al futuro e blinda tre elementi della rosa. Roberto Pierno ha prolungato il proprio contratto con il club rossoblù fino al 30 giugno 2028. Esterno di fascia, terzino e all’occorrenza anche mezzala, Pierno è un vero e proprio jolly per Mangia e quella attualmente in corso è la sua terza stagione con la maglia dei Lupi. Hanno rinnovato il proprio legame con il Campobasso anche il difensore Federico Papini e il centrocampista Alessandro Pellitteri. Tre conferme che testimoniano la volontà della società di dare continuità ad alcuni elementi ritenuti importanti all’interno del progetto tecnico.
A Sestri Levante il Campobasso potrà contare ancora una volta sul sostegno dei propri tifosi. Oltre cento sostenitori rossoblù potrebbero raggiungere la Liguria, affrontando una trasferta lunga e impegnativa pur di essere al fianco dei Lupi.
Un entusiasmo certificato anche dai numeri della campagna abbonamenti “Amore senza fine”, conclusa con 2.534 tessere sottoscritte, circa cinquecento in più rispetto all’ultima stagione. Un risultato particolarmente significativo per una città e una regione dalle dimensioni contenute e che racconta, ancora una volta, quanto Campobasso sia legata alla propria squadra. La società ha voluto ringraziare pubblicamente la tifoseria per una risposta che rappresenta uno dei segnali più belli di questo avvio di stagione.
Una passione alla quale adesso i Lupi proveranno a rispondere sul campo. Dopo il Gubbio serve una reazione: Sestri Levante è la prima occasione per riprendere il cammino.



