Campobasso rappresenta una tappa importante del precampionato per il tecnico molisano Fausto Scarpitti, spesso e volentieri presente nel capoluogo di regione con le sue squadre per un’amichevole precampionato. Sabato sarà al Palaunimol con il Benevento fresco di ritorno in serie A per l’ultimo incontro prima dell’inizio ufficiale del campionato. Un test probante quello contro la Laborvetro Cln Cus Molise che permetterà al trainer di trarre spunti interessanti. “Con le mie squadre – sottolinea il tecnico – sono venuto sempre volentieri a Campobasso dove ritrovo tanti amici e una cultura del futsal che difficilmente si riscontra altrove. Ho saltato solo l’anno in cui allenavo a Pesaro per questioni logistiche e nella passata stagione per via della concomitanza della coppa della Divisione e di un calendario che ci ha visto affrontare il Cus Molise alla prima giornata”.
Mister, dal punto di vista tecnico che gara ti aspetti contro la Laborvetro Cln Cus Molise?
“Sarà un test probante contro un’avversaria di qualità. Già negli anni scorsi è stato un confronto validissimo. Oggi la società Cln Cus Molise ha costruito la squadra con maggiore ambizione, con giocatori di grandissima esperienza e giovani che potranno dare un contributo importante. Sarà una partita molto utile per noi in prospettiva campionato”.
Che indicazioni hai tratto dal quadrangolare Città di Napoli con i padroni di casa, l’Eboli e la Dinamo Zagabria?
“Nella prima partita contro l’Eboli, ho avuto tanti spunti su cui lavorare, soprattutto sulle difficoltà che abbiamo incontrato e sugli errori commessi. Siamo riusciti a correggerli nelle 24 ore al cospetto di un’avversaria, la Dinamo Zagabria, di grande qualità. Questo testimonia che c’è grande volontà di crescere e migliorare. La rosa del Benevento è composta da giocatori in gran parte nuovi, abituati a giocare in maniera differente. Stiamo lavorando per amalgamare il gruppo e farci trovare pronto alla prima gara ufficiale”.

Che serie A si aspetta mister Scarpitti?
“Società come Napoli, Catania ed L84 hanno portato in Italia campioni di livello assoluto. Poi per quanto riguarda le altre squadre c’è stata una distribuzione omogenea di giocatori molto forti. Questo accresce la difficoltà di ogni partita e anche la corsa alla fina eight, ai playoff e ai playin (dal settimo al decimo posto) sarà molto complicata”.
Dove potrà arrivare il tuo Benevento?
“Ripeto, sarà un campionato difficile. Per quanto ci riguarda dobbiamo cercare di fare più punti possibili ed evitare la zona playout. Poi vedremo dove saremo riusciti ad arrivare. Il sogno della società è quello di entrare nelle prime otto alla fine del girone di andata e approdare alle final eight. Proveremo a regalarglielo”.
Riavvolgiamo il nastro e facciamo un passo indietro. Lo scorso anno siete stati protagonisti di una grande cavalcata. Il Benevento è tornato dove merita.
“Avevamo i favori del pronostico e non era facile vincere. Ci siamo riusciti portando a casa anche la coppa Italia. Un double che ha cancellato l’amara retrocessione dell’anno precedente. Oggi ci auguriamo di riuscire a fare una serie A diversa rispetto a due anni fa. Siamo soddisfatti di quello che è stato fatto in sede di mercato e ora ci prepariamo nel migliore dei modi ad affrontare questo campionato consapevoli di avere una squadra in gran parte nuova ma che proverà a dire la sua in ogni partita”.



