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lunedì, Agosto 31, 2026

Nuove truffe su WhatsApp, i consigli della Polizia Postale

AttualitàNuove truffe su WhatsApp, i consigli della Polizia Postale

 

Brutte notizie per i tanti fans di Whatsapp. La Polizia Postale, infatti, ha segnalato una nuova ondata di compromissioni di account dell’app di messaggistica da parte di truffatori.

Gli account compromessi riguardano dispositivi Apple con versioni non aggiornate di IOS.

In pratica, una volta ottenuto l’accesso, i criminali inviano messaggi fingendosi una persona conosciuta, un familiare o un amico, e chiedono denaro fingendo un’emergenza. A trarre in inganno è che la richiesta parte dal nome della persona che realmente si conosce.

Per evitare la truffa, la Polizia di Stato invita ad adottare alcuni semplici accorgimenti.

Innanzitutto, non bisogna effettuare pagamenti prima di aver verificato con certezza l’identità di chi ci invia la richiesta. Meglio contattare la persona con un altro telefono o parlandoci di persona.

Poi, bisognerebbe mantenere sempre aggiornati sia il sistema operativo che WhatsApp.

Inoltre, è sempre utile controllare periodicamente la sezione «Dispositivi collegati» per vedere le sessioni associate all’account e disconnettere subito quelle non riconosciute. Attivare la verifica in due passaggi, limitare il download automatico di contenuti e allegati e proteggere il telefono con un codice.

Nel caso in cui l’account risulti compromesso, bisogna avvisare tempestivamente la rubrica invitandola a non rispondere a eventuali richieste di denaro e va avviata subito la procedura di recupero dell’account.

Ad ogni modo, in caso di dubbi o segnalazioni ci si può rivolgere alla Polizia Postale sul sito www.commissariatodips.it

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