30.2 C
Campobasso
domenica, Agosto 23, 2026

Arte e spiritualità: inaugurata la mostra “Gioielli di Carta”

EventiArte e spiritualità: inaugurata la mostra "Gioielli di Carta"

Arte e spiritualità a Monte Sant’Angelo: inaugurata la mostra “Gioielli di Carta”

Nella suggestiva cornice del Battistero di San Giovanni in Tumba, luogo mistico e della città di Monte Sant’Angelo patrimonio mondiale dell’Unesco, grazie alla grotta di San Michele.

Si è tenuta ieri sera l’inaugurazione della mostra internazionale Gioielli di Carta. Ideata e curata da Matteo Totaro — docente di letteratura, tipografo ed esperto di stampa d’arte — l’iniziativa ha ottenuto il patrocinio del Comune di Monte Sant’Angelo, trasformando lo storico monumento in un punto di incontro tra arte visiva, storia e ricerca sensoriale.
Lo spazio che nel dodicesimo secolo era deputato a fonte battesimale rappresenta per sua natura un luogo di transizione, un varco tra l’oscurità e la luce, prima e dopo la conoscenza. È proprio intorno a questa potente metafora che si sviluppa il tema della terza edizione del concorso a cui la mostra si collega: “In limine”, la soglia, il passaggio.


L’evento si è aperto alle ventidue nello spazio esterno alla presenza del sindaco, di una nutrita rappresentanza di artisti, esperti del settore librario e di un folto pubblico di appassionati. Varcato l’ingresso del Battistero, gli ospiti si sono ritrovati all’interno di un percorso espositivo circolare allestito attorno al “Terzo Paradiso”, la celebre opera del maestro grande maestro Michelangelo Pistoletto posizionata esattamente al centro della struttura, sotto la cupola.
Ad accompagnare la fruizione, le note di una musica ancestrale hanno amplificato la percezione dello spazio, trasformando la visita in un’esperienza intimamente multisensoriale.
Tra i protagonisti della serata, presente la vincitrice del primo premio, Giulia Napoleone, insieme a diversi artisti in catalogo.

Tra le opere in esposizione spicca Soglia bianca, firmata dall’artista termolese Carla Di Pardo: un Libro d’Artista concepito per essere letto in verticale, una struttura che non si sfoglia ma si srotola dall’alto, richiamando espressamente la forma dei “volumina” antichi e dei rotoli liturgici medievali.


In un’unione perfetta di luce, suono, storia e materia, la mostra riafferma il valore dell’arte come ponte. Quella linea di confine rievocata dal tema dell’esposizione si è fatta così sottile da non essere più percepito come un ostacolo, ma come un naturale e suggestivo passaggio verso una nuova consapevolezza. La mostra è visitabile fino al prossimo 30 agosto. Le opere in concorso rimarranno nell’Archivio di Mario Totaro.

La mostra è visitabile in orario di apertura del Battistero

Ultime Notizie