All’opera Figliomeni per consegnare a Mangia una rosa definitiva entro il 31 agosto. Pare intenzione dell’operatore rossoblù di procedere ai rinnovi di Pellitteri, Pierno e Papini in scadenza il 30 giugno 2027. Una maniera per blindare tre pedine che rappresentano dei punti fermi della formazione. Mentre pare destinata a concludersi dopo due anni e mezzo l’avventura del centrocampista Antonello Serra a Campobasso. Ancora incerta la sua nuova collocazione. Inoltre, non dovrebbe essere l’unica uscita in agenda da oggi alla fine del mercato. Potrebbero liberarsi cosi’ degli slot utili a riempire dei vuoti o ad assecondare le richieste di Mangia. Pare che il tecnico abbia richiesto a Figliomeni anche un vice Bifulco proprio per lasciare meno vuoti possibili in seno all’organico.
Ad oggi Mangia ha a disposizione ventitrè calciatori in aggiunta a Lombari che, essendo cresciuto nel vivaio, non si computa ai fini dell’organico. Il neo arrivato Fogliata era in panchina, l’altro, il difensore Corbo in tribuna. Mangia chiede recupero del pallone alto e ripartenze, passaggi orizzontali, abilità nei calci piazzati. La squadra ha dimostrato di aver già saputo recepire alcuni dettami imposti dal tecnico. Un modo di giocare molto diverso da quello dello scorso torneo, ma pare che la disponibilità di tutti sta contribuendo ad una rapida assimilazione.

Questione minutaggio: il tecnico ha deciso di non applicarla per la Coppa Italia; lo stesso si può dire per le amichevoli pre stagione. Sembra che l’orientamento di Mangia, ovviamente di comune accordo con la società, sia quello di non optare per l’impiego dei fuori quota. Qualsiasi scenario è suscettibile di modifiche da qui alla chiusura del mercato.
In tanti fra i tifosi sono rimasti sorpresi delle condizioni del terreno di gioco contro la Cavese in Coppa probabilmente abituati al verde rigoglioso che il manto del Molinari esprime sotto la cura del l’addetto Goffredo Iorio. Certamente le temperature elevate e la siccità costante almeno degli ultimi sessanta giorni non hanno dato una mano per una ricrescita armoniosa dell’erba. La società ha già programmato dal sei settembre interventi di bucatura, sabbiatura, semina e concimazione del terreno del Molinari per restituire lo stato eccellente che si è notato fino al termine della scorsa stagione.
La squadra riprende ad allenarsi oggi in vista della Pianese, squadra collaudata del girone B di terza serie, da un paio d’anni anche formato play off. La società toscana ha deciso di affidare la squadra ad Andrea Zanchetta, da calciatore oltre cento presenze nella massima serie con le maglie di Lecce, Vicenza e Chievo. A giugno la Pianese si è separata da Birindelli.
Mercato aperto: il Guidonia avrebbe superato al fotofinish il Casarano per l’attaccante in uscita dalla Salernitana Franco Ferrari, ex Vicenza. Cortesi, giocatore molto abile anche nei calci piazzati, passa dall’Arezzo al Perugia con la formula del prestito con obbligo di riscatto condizionato. In Coppa Italia rimane sub-iudice il risultato di Grosseto – Guidonia, sul campo terminata 3-2 per i laziali, ma bloccata dal ricorso dei toscani per la presunta presenza nelle file del Guidonia di un giocatore squalificato. In merito, il giudice sportivo si pronuncerà lunedi ventiquattro agosto. Sviste che, se confermate, sarebbero anche un danno di immagine: il Livorno ammette l’errore nell’impiego di Tommaso Mancini in coppa contro la Reggiana. Il giocatore aveva ricevuto il visto di esecutività il giorno della partita. Poteva essere impiegato dal giorno successivo. Si va verso il 3-0 a tavolino in favore della Reggiana.



