Tre giornate all’insegna dello sport e della partecipazione a Montenero di Bisaccia, dove si è disputata l’edizione 2026 del Torneo di bocce “San Matteo”, organizzato dalla Bocciofila Montenerese dal 22 al 24 settembre presso il campo di via Madonna di Bisaccia.
Ad aggiudicarsi la manifestazione è stata la coppia formata da Antonio Di Iorio e Giovanni Pezzotta, che ha conquistato il primo posto precedendo Stefania Taurozza e Claudio Giardino, secondi classificati. Sul terzo gradino del podio sono saliti Beniamino D’Aulerio e Fernando Benedetto, mentre Nicola Di Paolo e Luigi D’Andrea hanno chiuso in quarta posizione. Il torneo ha rappresentato un’importante occasione di aggregazione per atleti, appassionati e cittadini, confermando il ruolo della Bocciofila Montenerese nella promozione della disciplina e nella valorizzazione dello sport come momento di incontro e socialità.
La competizione si è svolta nello storico campo di via Madonna di Bisaccia, anziché nel nuovo impianto realizzato nei pressi dei campi da tennis. Una circostanza che ha riportato al centro dell’attenzione il tema delle strutture sportive e delle prospettive di crescita del movimento boccistico locale. Alla cerimonia di premiazione hanno partecipato anche la sindaca Simona Contucci e l’assessore Claudio Spinozzi, a testimonianza dell’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti dell’attività portata avanti dalla società.

Soddisfatto per la riuscita della manifestazione il presidente della Bocciofila Montenerese, Beniamino D’Aulerio, che ha ringraziato gli atleti, i soci, gli organizzatori e l’amministrazione comunale, sottolineando al tempo stesso la necessità di un intervento sul fronte dell’impiantistica sportiva. «Siamo contenti della partecipazione e del clima che si è creato nelle tre giornate di gara – ha dichiarato D’Aulerio –. Allo stesso tempo, però, non possiamo nascondere la necessità di guardare avanti sotto il profilo impiantistico».
Il presidente ha ribadito l’esigenza di poter disporre quanto prima di campi regolamentari e soprattutto coperti, ritenuti fondamentali per garantire continuità agli allenamenti durante tutto l’anno e consentire alla società di organizzare manifestazioni di livello superiore. «È una condizione essenziale per i nostri tesserati e per avvicinare nuovi praticanti, a partire dai più giovani. La volontà e la passione non mancano: servono ora strutture che possano accompagnare la crescita della Bocciofila Montenerese e dell’intero movimento locale», ha aggiunto D’Aulerio.
La società ha inoltre confermato la propria disponibilità a collaborare con le istituzioni per individuare una soluzione che permetta di programmare con maggiore continuità le attività future, valorizzando anche la funzione sociale svolta dalla bocciofila sul territorio. Il Torneo San Matteo si chiude dunque con il successo di Di Iorio e Pezzotta e un bilancio positivo sotto il profilo della partecipazione. Per la Bocciofila Montenerese, però, lo sguardo è già rivolto al futuro, con l’obiettivo di poter contare su strutture adeguate alle esigenze degli atleti e alle ambizioni di crescita della società.



