Venerdì 21 agosto, alle ore 19:00, ad Isernia (Vico Benedetto d’Isernia), la presentazione del volume di Valentino Romano e Leonardo Zaccagnino (D’Amico Editore). Un confronto aperto promosso da Quaderni Meridionali.
Chiamare le cose con il loro nome, restituire ai fatti d’archivio la parola, sottrarre la memoria del Mezzogiorno al doppio capestro dell’agiografia nostalgica e della storiografia dei vincitori. È con questo spirito che la città di Isernia si appresta ad ospitare, venerdì 21 agosto alle ore 19:00 nella cornice di Vico Benedetto d’Isernia, la presentazione del saggio «Storie e leggende di Ninco Nanco. Capo brigante lucano», scritto dallo storico Valentino Romano e dal ricercatore Leonardo Zaccagnino per i tipi di D’Amico Editore.
La figura di Giuseppe Nicola Summa, detto Ninco Nanco, braccio destro di Carmine Crocco e protagonista scontento e feroce della stagione post-unitaria, non ha bisogno di monumenti né di demonizzazioni. Il lavoro condotto dagli autori nasce da un’esigenza ben precisa: spogliare il brigantaggio dai cliché della criminalità comune o della barbarie atavica, e restituirlo alla sua reale dimensione di guerra civile e grande rivolta contadina, nata dalla disillusione e dalle promesse tradite del nuovo Stato unitario.
A guidare la discussione e l’analisi critica del testo saranno storici e operatori culturali del territorio:
Mario Garofalo — Relatore e Direttore della rivista storico-scientifica «Quaderni Meridionali»;
Valentino Romano — Autore del saggio e studioso delle insorgenze contadine nel Mezzogiorno;
Leonardo Zaccagnino — Coautore e ricercatore;
Emilio Izzo — Presidente del Cartello Cultura Preistoris.
L’iniziativa è promossa e organizzata in sinergia da Cartello Cultura Preistoris, Meridione e Meridiani – I Sud oltre il Sud, la rivista storico-scientifica Quaderni Meridionali e la casa editrice D’Amico Editore.
L’incontro è aperto a tutta la cittadinanza, agli studiosi, ai lettori appassionati e alla stampa.
*Foto di Wikipedia



