30.9 C
Campobasso
sabato, Agosto 15, 2026

Affari e mafia: il sistema dei Sinesi-Francavilla operativo anche in Molise?

EditorialiAffari e mafia: il sistema dei Sinesi-Francavilla operativo anche in Molise?

di Vincenzo Musacchio*

L’impresa Fratianni (registrata come Fratianni Antonio s.r.l. unipersonale) risulterebbe in contiguità mafiosa con ipotesi di riciclaggio nel settore dell’edilizia. A sostenerlo è la Squadra Mobile di Foggia, che documenta il quadro con 319 pagine di atti, tra intercettazioni, dichiarazioni di collaboratori di giustizia, testimonianze e denunce. L’imprenditore in questione è stato coinvolto in indagini antimafia e in procedimenti giudiziari riconducibili a contrasti e a presunti rapporti finanziari ed estorsivi con esponenti del clan Francavilla.

Vincenzo Musacchio

Le contestazioni includono anche elementi collegati a un agguato e a progetti di vendetta sventati tra la Capitanata e il basso Molise, precisamente a Campomarino. Si delinea, pertanto, una possibile contiguità mafiosa che, per affinità e corrispondenza investigativa, potrebbe estendersi anche al Molise. Le frequentazioni mafiose dell’imprenditore, riscontrate anche in Molise, avrebbero consentito di consolidare un modus operandi funzionale alla realizzazione degli interessi dell’imprenditore e del medesimo clan, sia a Foggia sia nel litorale basso molisano. In tale prospettiva, le diverse forme di contiguità mafiosa non si limiterebbero a coesistere, ma tenderebbero a sovrapporsi e a interagire all’interno dei territori di influenza dei clan foggiani, nei quali rientra purtroppo anche il Molise.

Non a caso, i delitti contestati comprendono il concorso esterno in associazione mafiosa, il riciclaggio, la tentata estorsione e l’intestazione fittizia di beni. La maggior parte di tali condotte era già stata imputata in passato all’imprenditore anche in Molise. Fratianni, infatti, avrebbe riciclato e investito nel settore edilizio con l’appoggio dei clan Sinesi–Francavilla: analoga operatività sarebbe stata rilevata anche nel territorio molisano. Secondo le ricostruzioni, l’imprenditore foggiano sarebbe considerato una figura di riferimento del clan Francavilla, con un ruolo centrale negli interessi illeciti e in stabili rapporti con esponenti della “Società” foggiana.

Emiliano Francavilla, fratello di Antonello e vertice del clan, sarebbe stato localizzato e sottoposto a fermo nel basso Molise, a Campomarino, dove risultava ristretto agli arresti domiciliari. Secondo indagini e intercettazioni, avrebbe tuttavia continuato a impartire direttive e a gestire le dinamiche del gruppo, anche pianificando una reazione violenta nei confronti di Fratianni nel caso in cui questi non avesse più garantito gli interessi del clan. In base al report della Dia di Foggia, Fratianni avrebbe inoltre la capacità di intimidire politici e pubblici funzionari. Nel settore del “mattone”, avrebbe un ruolo di primo piano soprattutto nei territori di pertinenza e influenza dei clan foggiani. Di conseguenza, il basso Molise potrebbe rientrare, in particolare, nelle strategie dell’imprenditore e dei clan, sia come area per il riciclaggio sia come contesto idoneo per il reinvestimento dei proventi ripuliti.

*Presdente Osservatorio Antimafia del Molise.

Ultime Notizie