Una giornata aperta alla città per incontrarsi, confrontarsi e promuovere una cultura della salute mentale fondata sulla partecipazione, sull’inclusione e sulla comunità. Sabato 10 ottobre 2026 Termoli e il Basso Molise si coloreranno di verde, il colore simbolo della salute mentale, in occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale. L’appuntamento è in Piazza Vittorio Veneto (Piazza Monumento) a Termoli, che per un pomeriggio diventerà uno spazio aperto di incontro e condivisione tra cittadini, utenti e familiari, associazioni, operatori, volontariato, Terzo Settore, amministratori, rappresentanti delle Istituzioni e delle diverse espressioni del territorio. L’iniziativa nasce dalla volontà di portare la salute mentale fuori dai luoghi esclusivamente dedicati alla cura e dentro la comunità, favorendo un confronto libero e partecipato e contribuendo a superare stigma, isolamento e pregiudizio. La salute mentale è un bene comune e non riguarda soltanto la presenza o l’assenza di una diagnosi. È strettamente connessa alla qualità delle relazioni, alla possibilità di sentirsi parte di una comunità, al lavoro, all’abitare, alle opportunità offerte dai territori e alla capacità collettiva di contrastare marginalità, solitudine e disuguaglianze. La manifestazione prenderà il via alle ore 17.00 con l’accoglienza e gli stand espositivi curati dalle associazioni locali, che avranno la possibilità di presentare le proprie attività e testimoniare il valore della rete territoriale. Alle 17.30 si aprirà l’incontro pubblico sui temi della salute mentale, pensato non come un convegno tradizionale, ma come uno spazio di ascolto, dialogo e confronto con la cittadinanza. L’incontro sarà moderato dal dott. Alessandro Gentile, Direttore UOC CSM-SPDC di Termoli. Al termine dell’incontro, la giornata proseguirà in un clima informale e conviviale presso il FEZ, con una cena condivisa a base di pizza e bevanda, per continuare a stare insieme anche oltre il momento istituzionale. Per la cena è prevista la prenotazione entro l’8 ottobre ai contatti indicati nella locandina. La presenza delle numerose realtà associative e sociali del territorio vuole rappresentare concretamente un principio fondamentale: la promozione della salute mentale non può essere affidata a un singolo servizio, ma richiede una comunità capace di costruire reti, creare opportunità, accogliere le fragilità e valorizzare le risorse di ciascuno. Il 10 ottobre, dunque, non sarà soltanto una ricorrenza, ma un’occasione per ritrovarsi in piazza, conoscersi, ascoltarsi e continuare a costruire una cultura della salute mentale sempre più vicina alle persone e ai loro luoghi di vita. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza: perché parlare di salute mentale significa parlare della vita di tutti noi.



