Il decreto è stato firmato dal Ministro Anna Maria Bernini. Sono complessivamente 211 i posti assegnati all’Università del Molise per l’anno accademico 2026-2027, per l’accesso al corso di laurea magistrale in Medicina e Chirurgia per gli studenti dei Paesi Ue e non Unione europea residenti in Italia.
Un dato che accerta il ruolo significativo nei processi di alta formazione dell’ateneo molisano e di prospettiva, con l’auspicio che i giovani medici possano un domani essere, anche, utilizzati sul territorio.
Intanto le immatricolazioni al primo anno e le iscrizioni a quelli successivi sono state aperte il primo luglio. Il termine è il 30 settembre, salvo poi eventuali proroghe. Procedure agevoli e digitalizzate registrandosi sul Portale dello Studente. Ogni informazione sul sito Unimol.
Per il nuovo anno accademico la didattica si arricchisce di tre importanti novità, “pensate – ha sottolineato il rettore Giuseppe Peter Vanoli – per rispondere ai cambiamenti della società, delle professioni e delle competenze richieste dal mercato contemporaneo. I nuovi corsi – ha continuato Vanoli – rappresentano una sfida culturale e formativa che guarda al futuro, con particolare attenzione all’innovazione tecnologica, alla sostenibilità, alla trasformazione digitale e ai nuovi bisogni sociali”.
Si tratta di due lauree triennali: una in Ingegneria informatica per l’Intelligenza artificiale e l’Automazione e una in Tecniche di Fisiopatologia cardiocircolatoria e Perfusione cardiovascolare; poi ce n’è una magistrale una magistrale Psicologia Applicata.
Accanto ai nuovi corsi, UniMol conferma la proposta formativa articolata e trasversale con un’ampia scelta tra: 44 corsi di studi, (21 triennali, di cui una in doppio titolo internazionale con l’Albania; 20 magistrali – di cui 2 in doppio titolo internazionale con Svizzera e Argentina – e 3 magistrali a ciclo unico (Giurisprudenza – Scienze della Formazione Primaria – Medicina e Chirurgia).



