Dialetti, identità e tradizioni linguistiche si sono incontrati a Pietrabbondante per la terza edizione del Certame di poesia dialettale, ospitato nell’anfiteatro comunale all’aperto, nel cuore del borgo.
Quest’anno la manifestazione ha riunito 38 poeti provenienti da sette regioni italiane: Molise, Abruzzo, Lazio, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Una partecipazione ampia che ha trasformato il Certame in un’occasione di confronto tra espressioni linguistiche e tradizioni poetiche diverse, con uno spazio dedicato anche alle minoranze arbëreshë e croata.
Tra gli ospiti anche la poetessa arbëreshë Silvia Scarpone, tornata in Molise dopo aver trascorso alcuni anni in Australia, portando con sé una testimonianza di come lingua, poesia e appartenenza culturale possano continuare a vivere anche lontano dai luoghi d’origine.
Ad accompagnare la serata, la musica del maestro Francesco Cipullo al pianoforte e della violinista Nicoletta Djugostran.
Una terza edizione che conferma l’obiettivo della manifestazione: valorizzare il dialetto non soltanto come memoria del passato, ma come patrimonio linguistico e culturale ancora vivo.



