Definiti i quattordici elementi dell’organico e completato nella sua interezza lo staff tecnico, in casa EnergyTime Spike Devils Campobasso è tempo di proiettarsi sull’avvio delle stagione con il periodo delle vacanze che va man mano esaurendosi.
E, in prospettiva, è già pronto per iniziare la nuova stagione il trainer dei rossoblù Giuseppe Bua. Che, nella sua analisi, parte dalla composizione complessiva della squadra.
«Abbiamo alzato ulteriormente l’asticella – confida senza mezzi termini – anche perché l’intento sarà quello di dar vita ad un torneo da protagonisti, pur nella consapevolezza che il nostro girone (quello Blu di Serie A3 Credem Banca, ndr) è particolarmente intricato con altre squadre attrezzate e pronte a puntare ad un posto al sole. Sarà una lotta avvincente e, con certezza, noi abbiamo voglia di dire la nostra».
A livello ideale l’obiettivo del tecnico siciliano per l’annata 2026/27 è ben chiaro. «L’auspicio è che ci sia un’ulteriore crescita per i più giovani e che gli elementi più esperti possano essere da traino ed esempio per loro, così da dare continuità al lavoro del gruppo».
Con certezza, lo stesso Bua sa bene che occorrerà un passo diverso rispetto all’ultima stagione. «La continuità sarà fondamentale. Nello scorso torneo ci eravamo posti l’obiettivo di definire la permanenza il prima possibile, tanto da aver dato vita ad un inizio soddisfacente e ad un girone di ritorno meno performante, ma, anche come preparazione, avevamo puntato tutto sull’avvio. Quest’anno dovremo essere sempre presenti in ogni fase nelle posizioni di rilievo per arrivare nelle migliori condizioni possibili nel periodo dei playoff».
Il trainer rossoblù è pronto ad aggiungere come «la composizione dell’organico ci dovrà portare a stare sul pezzo il più possibile nella consapevolezza che i periodi importanti saranno tanto e la miglior forma possibile è una necessità, anche se, come dico sempre, sappiamo come va il campionato e vincere aiuta a vincere. Sappiamo di avere le qualità e gli stessi ragazzi non vedono l’ora di cominciare. La società ha fatto i passi giusti per far sì che ci siano tutte le possibilità per operare per il meglio».
E così, da domenica 23 agosto, ci sarà l’arrivo del gruppo in città con a metà settimana – tra mercoledì 26 e giovedì 27 i test fisici – che porteranno verso il via ai lavori in palestra per entrare pienamente nel ritmo.
Particolarmente corposo il programma delle amichevoli con partenza mercoledì 16 settembre al PalaBanca di Piacenza in casa degli emiliani di SuperLega. Tre giorni dopo, al PalaFraraccio di Isernia, un triangolare antipasto di campionato con il Sorrento del centrale agnonese Stefano Patriarca ed il Sabaudia. Sette giorni dopo appuntamento a Macerata per un triangolare coi marchigiani dell’ex coach della Fenice Romano Giannini ed il Pineto, ambedue team di A2. Sabato 3 ottobre il secondo incrocio precampionato con Sorrento, l’unico appuntamento interno del percorso. Mercoledì 7 il rituale match di avvicinamento con Reggio Calabria di A2 nella consueta modalità a meta strada, sempre in Basilicata, ma stavolta a Brienza, in provincia di Potenza (ospiti del locale team, guidato dal presidente della Fipav Basilicata Antonio Lopardo) con chiusura sabato 10 ottobre a Sorrento (terzo incrocio della fase d’avviamento) in Campania.
«Indubbiamente – chiosa Bua – un calendario composito e corposo con tutti team di spessore ed anche un assaggio di SuperLega, figlio dei legami del nostro presidente Marco Pulitano con la società piacentina. I due triangolari di Isernia e Macerata rappresenteranno dei riferimenti unici per il lavoro da portare avanti, aiutandoci e tanto. La gara con Reggio Calabria ed il doppio test con Sorrento potranno senz’altro fare sintesi. Del resto, le gare ti fanno migliorare ancor di più degli allenamenti, che rappresentano unicamente un avvicinamento ai confronti».



