Sul tema della sanità interviene Italia Viva con una nota del segretario regionale Vincenzo Mucci: “Italia Viva Molise non poteva esimersi da esternare, con questo comunicato stampa, alcune considerazioni sul tema della sanità. Riteniamo che sia urgentemente e doveroso porre fine all’affanno in cui spesso si trovano ad operare i “pochissimi” presidi di Pronto Soccorso della nostra Regione. Altra questione delicata e importante resta quella della Ambulanze del servizio di emergenza 118 demedicalizzate che operano senza la presenza del medico a bordo. In questo caso si presenta una forte disparità di trattamento tra un territorio ed un altro. E qui sarebbe utile fare un invito agli amministratori che si trovano in zone servite da postazione del 118, senza medico a bordo, di prendere una seria posizione, per la tutela dei propri cittadini. Altro tema attuale è quello del ‘giallo’ sul paventato accordo del servizio di emodinamica con la Regione Abruzzo, dichiarazioni e smentite. Serve una chiarezza in tali questioni anche perché emodinamica al San Timoteo di Termoli è indispensabile e la sua chiusura non dovrebbe essere neanche immaginata. L’ospedale San Timoteo di Termoli è l’unica struttura del basso Molise munita di Pronto Soccorso, e copre un utenza enorme, in modo particolare nei mesi estivi, quando la presenza di persone e turisti aumenta notevolmente. Per quanto riguarda le Elisuperfici o Piattaforme, da utilizzare dal servizio di elisoccorso, in linea del tutto generale è un tassello importante nel servizio di emergenza 118 ed in particolare per le patologie tempo dipendenti. Ma, qualche considerazione e riflessione andrebbe fatta! In primo luogo il Molise non ha un servizio proprio di elisoccorso, ma dipende da quello della Regione Abruzzo. Quindi sarebbe auspicabile realizzare un proprio servizio di elisoccorso anche in considerazione del costo che attualmente grava sulla convenzione di tale servizio con la Regione Abruzzo. Altro aspetto essenziale è quello del potenziamento dei pochissimi pronto soccorso che abbiamo, hai noi, nella nostra regione”.




