Il Commissario Straordinario per la ricostruzione nei territori dei Comuni della provincia di Campobasso colpiti dagli eventi sismici del 16 agosto 2018, Francesco Roberti, ha disposto la riapertura dei termini per l’accesso al contributo straordinario denominato “Fondo 1-bis”, disciplinato dall’Ordinanza Commissariale n. 3 del 22 dicembre 2025.
Dall’istruttoria delle istanze pervenute entro la precedente scadenza del 31 marzo 2026 è emerso che il contributo complessivamente richiesto e ammesso ammonta a 4.642.396,56 euro, a fronte di una dotazione finanziaria assegnata al Commissario Straordinario pari a 7.065.898 euro. Le risorse residue, pari a 2.423.501,44 euro, sono state pertanto destinate a garantire una nuova finestra di accesso al beneficio, ampliando la platea dei soggetti potenzialmente interessati e assicurando il pieno utilizzo dei fondi pubblici stanziati.
Alla riapertura possono accedere, oltre ai soggetti già legittimati ai sensi dell’art. 2 dell’Ordinanza n. 3/2025, anche i soggetti individuati dal Decreto n. 35 del 3 giugno 2026, che ampliano quindi il novero dei potenziali beneficiari del contributo.
Le istanze potranno essere trasmesse secondo le stesse modalità già previste dall’Ordinanza n. 3/2025 — tramite il tecnico incaricato, con l’apposito modello e la documentazione minima richiesta, esclusivamente via PEC alla Struttura del Commissario Straordinario — a partire dal giorno successivo alla pubblicazione del provvedimento nell’Albo Pretorio del sito istituzionale, e fino al nuovo termine perentorio del 31 ottobre 2026.
Resta confermato che le richieste saranno valutate secondo l’ordine cronologico di arrivo, determinato dalla data e dall’ora di ricezione della PEC, e che per tutto quanto non espressamente modificato dal nuovo provvedimento si rinvia integralmente all’Ordinanza n. 3/2025.
Si ricorda che il Fondo 1-bis costituisce un contributo aggiuntivo e integrativo rispetto al contributo ordinario di ricostruzione, destinato a coprire i costi eccedenti quest’ultimo (misure antisismiche, isolamento termico, ecc.), omnicomprensivo di IVA, spese tecniche e certificazioni, e alternativo alle agevolazioni fiscali per la parte eccedente il contributo di ricostruzione. Il beneficio non è cumulabile con altri finanziamenti pubblici destinati alle medesime finalità .
L’eventuale esaurimento delle risorse residue sarà reso noto tramite avviso sul sito istituzionale del Commissario e comunicazione ai Comuni.




