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giovedì, Luglio 16, 2026

GRIM su perdite acqua Campobasso: “Dato report CGIA di Mestre fuorviante”

AttualitàGRIM su perdite acqua Campobasso: "Dato report CGIA di Mestre fuorviante"

La GRIM interviene per chiarire i dati sulla dispersione idrica diffusi nei giorni scorsi dopo il report dell’Ufficio Studi della CGIA di Mestre, precisando che il 66,4% attribuito a Campobasso, e riferito allo scorso anno, non rappresenti le perdite dovute alle rotture delle condotte, bensì il dato complessivo delle perdite totali della rete. Secondo la società che gestisce il servizio idrico in Molise, infatti, il valore indicato nello studio condotto dall’Associazione degli Artigiani e delle Piccole Imprese comprende sia le perdite fisiche, causate da rotture e fessurazioni delle tubazioni, sia le perdite amministrative o apparenti, cioè quelle legate ad allacci abusivi, consumi non fatturati, dispersioni negli allacci privati ed errori di misurazione nei contatori. Negli studi tecnici effettuati dalla società Idrosfera Ingegneria e riportati nel Documento di Programmazione degli Interventi si stima che, nel 2025, le perdite fisiche reali nella rete comunale di Campobasso si attestino tra il 43% e 51%, quindi ben al di sotto del 66,4%. GRIM evidenzia, inoltre, come la Regione abbia avviato un piano di distrettualizzazione delle reti idriche da oltre 49 milioni di euro, finanziato con fondi PNRR, che punta a ridurre in maniera significativa le dispersioni e gli sprechi attraverso il controllo della pressione, il monitoraggio continuo delle reti, degli interventi di riparazione più rapidi e la sostituzione dei vecchi contatori con smart meter, i calcolatori intelligenti. Sempre secondo le stime illustrate dalla società, l’applicazione di queste misure potrebbe ridurre le perdite fisiche reali fino al 24,73% a livello regionale e al 23,08% nel Comune di Campobasso. La società rilancia poi gli appelli rivolti ai cittadini per un uso responsabile dell’acqua, sottolineando che ordinanze e campagne contro gli sprechi siano strumenti già adottati anche da regioni e comuni virtuosi in questo senso e difende il suo operato, sottolineando come siano stati ottenuti ulteriori finanziamenti, europei e nazionali, destinati all’ammodernamento delle reti fognarie e degli impianti di depurazione in aggiunta al piano di distrettualizzazione delle reti, piano che diventerà completamente operativo entro il prossimo 31 agosto.

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