Il consigliere regionale del Movimento 5 Stelle Roberto Gravina sostiene che le dichiarazioni di Andrea Di Lucente al tavolo nazionale sull’automotive confermino le preoccupazioni che il M5S denuncia da mesi sulla situazione dello stabilimento Stellantis di Termoli. Secondo Gravina, l’annuncio della produzione dei cambi ibridi non sarebbe sufficiente a garantire il futuro occupazionale del sito, evidenziando come circa 900 lavoratori restino senza certezze in assenza di nuove produzioni dei motori GSE. L’esponente pentastellato ricorda inoltre che la mozione presentata dal M5S per sollecitare un intervento della Regione sulla vertenza era stata respinta dal presidente Francesco Roberti, sottolineando come oggi le stesse criticità vengano riconosciute da un rappresentante della maggioranza. Gravina estende le responsabilità anche al Governo nazionale e ai parlamentari molisani di centrodestra, accusandoli di non aver ottenuto impegni concreti per il futuro dello stabilimento e di aver perso tempo mentre la crisi occupazionale si aggravava. Sul nuovo investimento annunciato da Renesys, il consigliere lo definisce un segnale positivo per il territorio, ma avverte che non può rappresentare una soluzione ai problemi di Stellantis né diventare un motivo per accantonare la vertenza. Secondo Gravina, l’investimento dimostra inoltre le potenzialità del settore delle batterie, smentendo chi ne aveva messo in dubbio la competitività . Il consigliere conclude chiedendo alla Regione, al Governo e ai parlamentari molisani di assumere impegni concreti e verificabili per garantire il futuro industriale e occupazionale dello stabilimento Stellantis di Termoli.



