Mercato rossoblù che procede senza troppe ufficialità ma con tante trattative in essere ad opera di Figliomeni. É notizia di queste ore di occhi addosso messi sull’attaccante in uscita dal Gubbio Alessio Di Massimo. Corteggiato quest’ultimo da una serie di società di serie C girone B e non solo. Punta talentuosa, viene da un infortunio abbastanza serio che lo ha tenuto lontano dai campi per qualche mese. È un nome sul taccuino di Figliomeni che sta agendo senza portare troppa fretta di concludere trattative a distanza di nove giorni dall’inizio dei lavori. Consapevole, il ds rossoblu, che una discreta fetta di organico da cui ripartire ad oggi esiste. L’impressione è che l’operatore di mercato del Campobasso voglia procedere a delle uscite prima di concentrarsi a livello operativo sui movimenti in entrata.
A livello di staff dirigenziale, sta agendo già da qualche giorno nelle vesti di segretario Salvatore Di Stefano nato ad Eboli nel 1992, laureato in Giurisprudenza con tesi in diritto dello Sport, qualifica da team manager rilasciata dal CONI.
È stato segretario del settore giovanile della Feldi Eboli e della Scuola Calcio Spes mentre dal 2020-21 è stato segretario generale per quattro stagioni della Polisportiva Santa Maria Cilento in serie D.
Il Campobasso sta cambiando non poco a livello di tasselli dell’organigramma: non solo l’avvento del calabrese Praticò, ma anche Di Stefano con l’ulteriore casella del responsabile del settore giovanile che è tuttora vacante ma presto dovrà essere riempita.

Acceso de tempo il motore del team commerciale: da ieri rinnovato il sodalizio anche la concessionaria di Campobasso Autopia il cui amministratore Giannunzio Magnifico si è detto soddisfatto per il rinnovo dell’accordo già in essere da molti anni consecutivi.
Il nuovo allenatore Davis Mangia sarà accompagnato in Molise dal suo vice Davide Calabrese, classe ’88 già collaboratore dell’Altamura, dal preparatore atletico Cristian Manco, salentino di Melissano, già collaboratore del Casarano, del Gallipoli e del Brindisi. L’allenatore dei portieri sarà Daniele Indelicato, classe ’85, agrigentino, laureato in Scienze Motorie e in possesso del patentino UEFA B, titolo che certifica la sua formazione specifica nel ruolo. La società starebbe individuando la figura di match analyst lo scorso anno ricoperta dal boianese Giuseppe Di Santo. Quest’anno l’orientamento della società sarà diverso. A proposito di professionisti campobassani, l’ex preparatore atletico del Campobasso Stefano Gammieri con grande probabilità raggiungerà l’allenatore Rosario Pergolizzi a Giulianova in quarta serie.
Caselle delle sessanta panchine di serie C tutte riempite. Stupisce in un certo senso l’assenza per ora di Luciano Zauri e del suo staff autori di un ottimo lavoro in Molise. Notizia delle ultime ore l’affascinante ritorno sulla panchina del Livorno di Cristiano Lucarelli, per anni capitano della squadra toscana e già tecnico nel 2018/19. La società del presidente Esciua dovrebbe scommettere sulla coppia di fratelli, non solo Cristiano, ma anche Alessandro Lucarelli con quest’ultimo destinato al ruolo di direttore sportivo. Il tutto dopo la scadenza del contratto di Roberto Venturato al trenta giugno scorso.
Clamoroso in serie C: il tribunale di Bari ha chiesto la liquidazione giudiziale della società per insolvenza. I pugliesi avrebbero accumulato dal 19 al 25 perdite per trenta milioni. A carico della famiglia proprietaria del Bari contestati i reati di false comunicazioni sociali e bancarotta fraudolenta. La replica della società affidata ad un comunicato in cui si afferma di aver appreso la notizia esterrefatti. Si dice che la posizione della società verrà chiarita rapidamente. L’inchiesta rimane in corso e la situazione dall’esterno appare abbastanza delicata.



