In merito alle osservazioni formulate sul bando regionale dedicato alla micro-ricettività, il Consigliere regionale delegato al Turismo e alla Cultura, Fabio Cofelice, interviene per chiarire il principio che ha guidato la costruzione dell’avviso pubblico e per ribadirne obiettivi e finalità.
“Il confronto e il contributo di idee sono sempre utili quando si parla di strumenti destinati allo sviluppo del territorio. Tuttavia, è opportuno ricordare che questo bando, finanziato con risorse destinate al sostegno alle imprese turistiche, nasce con l’obiettivo di sostenere la nascita di nuove strutture ricettive, di qualificare quelle già esistenti e di valorizzare il patrimonio immobiliare dei nostri borghi attraverso un contributo pubblico a fondo perduto particolarmente significativo che arriva fino al 60% dell’investimento.”
“È evidente – prosegue Cofelice – che qualsiasi iniziativa imprenditoriale richieda una quota di partecipazione da parte dell’investitore; un minimo di rischio d’impresa esiste in ogni attività economica e rappresenta un principio fondamentale di qualsiasi intervento pubblico volto a sostenere gli investimenti delle imprese private. Pensare che la Regione possa azzerare completamente il rischio imprenditoriale significherebbe snaturare il ruolo stesso delle misure di incentivazione.”
Il Delegato al Turismo evidenzia inoltre come le modalità di erogazione delle risorse rispondano a criteri consolidati nella gestione dei fondi pubblici per il sostegno alle imprese.
“Le procedure previste dall’avviso sono state definite nel rispetto delle normative vigenti con l’obiettivo di garantire il corretto utilizzo delle risorse pubbliche. Comprendiamo le esigenze degli operatori economici, ma è altrettanto doveroso assicurare trasparenza, controlli e sostenibilità finanziaria degli interventi”
Cofelice sottolinea, inoltre, che il bando rappresenta un’opportunità concreta per il territorio molisano.
“Parliamo di una misura che mette a disposizione risorse importanti per incentivare nuovi posti letto, recuperare immobili oggi inutilizzati e creare nuove opportunità economiche nei piccoli comuni. È un intervento che guarda al futuro del Molise e che punta a rafforzare un’offerta turistica diffusa, autentica e di qualità.”
“Ogni misura pubblica è certamente migliorabile e il dialogo con imprese, professionisti e associazioni di categoria rappresenta un valore aggiunto. Siamo pronti ad ascoltare proposte costruttive che possano rendere sempre più efficaci gli strumenti regionali, senza però perdere di vista l’equilibrio tra sostegno agli investimenti, tutela delle risorse pubbliche e responsabilità imprenditoriale.”
“La Regione Molise continuerà a investire nel turismo come leva strategica per la crescita economica e la valorizzazione delle aree interne, nella convinzione che pubblico e privato debbano procedere insieme, condividendo opportunità, responsabilità e prospettive di sviluppo.”
Infine, il Consigliere regionale rinnova la disponibilità dell’Amministrazione al confronto con gli operatori del settore per valutare eventuali misure correttive.
In tale prospettiva una ulteriore possibilità di confronto, potrà tenersi a Pesche (IS) nella data già fissata per la illustrazione del bando.
L’incontro si terrà giovedì 9 luglio alle ore 12:00 presso l’Università nell’Aula Isernia – C.da Fonte Lappone



