Intanto, ieri presentato via social dal Campobasso il nuovo ds Giuseppe Praticò presente nelle retrovie alla presentazione di Mangia. Da ieri è ufficiale. Era un tassello su cui Rizzetta batteva da tempo. La trattativa per prendere la Reggina non è valsa la società calabrese che probabilmente andrà a Lotito, ma è bastata per riempire a Campobasso la casella del nuovo dg. La scelta, maturata dal Presidente Matt Rizzetta e dal Vicepresidente Nicola Cirrincione, nasce da un confronto diretto e approfondito con un profilo capace di unire esperienza manageriale, conoscenza dell’ordinamento sportivo, sensibilità istituzionale e visione moderna della gestione di un club. Nel suo percorso dirigenziale ha ricoperto incarichi di responsabilità occupandosi di direzione generale, coordinamento societario, rapporti con istituzioni sportive e federali, supervisione amministrativa e finanziaria, sviluppo commerciale, gestione degli sponsor, programmazione sportiva e organizzazione interna. Competenze che il Campobasso FC considera pienamente coerenti con la propria traiettoria.
Lo stesso Praticò, via social, ha voluto ringraziare sentitamente la piazza di Reggio Calabria affermando che ci sono addii che fanno rumore e quelli che parlano in silenzio. Dopo mille giorni a disposizione della Reggina calcio il distacco è stato abbastanza forte sotto il profilo emotivo stando a quello che ha scritto Praticò. L’ormai ex dg Mario Colalillo rimarrà nei ranghi, ma dovrebbe occuparsi solamente della parte amministrativa. Si starebbe valutando di implementare ancora la parte dirigenziale, ma non è escluso che Praticò possa rimanere l’unica new entry.

Si punta a due attaccanti centrali di peso che vadano ad aggiungersi a Bifulco e Gala. Tanti gli occhi addosso delle società di serie C sui due gioielli rossoblu. Il Campobasso prova a blindarli, ma non è da escludere che di fronte ad offerte da capogiro, si possa arrivare ad una separazione. Uno dei pezzi piu’ pregiati dello scorso anno è stato senza dubbio il centrocampista Andrea Tessiore, classe ’99 del Guidonia. Contatto, non trattativa da parte di Figliomeni. Le trentatre presenze e i cinque gol fatti sono un biglietto da visita troppo invitante. Si sta cercando di mettere su un Campobasso competitivo sulla base di quello della scorsa stagione che, oltre alla bravura sul campo, anche grazie all’affiatamento del gruppo riuscì a compiere un’esclation incredibile.



