
La firma della Convenzione Quadro per l’inserimento della Corsa dei Carri di Ururi e Roskovec nel dossier UNESCO, promossa dal Ministero della Cultura Albanese nell’ambito della cooperazione tra Italia e Albania con un focus sulla cultura Arbëreshë, rappresenta un traguardo di straordinario valore.
Il progetto, finanziato con 350.000 euro, consentirà non solo di predisporre il dossier di candidatura, ma anche di sviluppare un ampio programma di attività culturali, di ricerca, valorizzazione e promozione del patrimonio storico e identitario delle nostre comunità.
La firma, avvenuta alla presenza del Presidente della Repubblica d’Albania e del Presidente dell’Accademia delle Scienze d’Albania, ha visto la partecipazione, in rappresentanza del Comune di Ururi, del Vicesindaco Emiliano Plescia e dell’Assessore Michele Sassano.
Questo importante risultato è il frutto di un lavoro iniziato oltre due anni fa e portato avanti con determinazione da questa Amministrazione comunale, con l’obiettivo di garantire un futuro alla tradizione più importante della nostra comunità.
Un percorso nato quasi per caso grazie alla tesi di laurea della nostra concittadina Elvira Colangelo, che ha contribuito ad accendere i riflettori sul valore storico, antropologico e culturale della Corsa dei Carri. Un cammino che è poi proseguito grazie allo straordinario lavoro dell’Associazione Kamastra, attraverso l’impegno di Fernanda Pugliese, e al prezioso contributo delle responsabili dello Sportello Linguistico di Ururi, le professoresse Maria De Rosa e Pinuccia Campofredano, che hanno creduto sin dall’inizio nelle potenzialità di questo progetto.
Un ringraziamento particolare va alla prof.ssa Ledi Shamku Shkreli e dal dr. Olsi Lelaj, la cui caparbietà, professionalità e lungimiranza hanno reso possibile la costruzione di un legame concreto tra la nostra realtà culturale e il territorio del Comune di Roskovec. Senza la loro convinzione, maturata fin dal primo momento, nelle potenzialità di questa connessione tra le due comunità, difficilmente saremmo arrivati al risultato che oggi celebriamo.
Desidero inoltre esprimere la gratitudine dell’Amministrazione comunale alle Associazioni dei Carri di Ururi, che hanno accolto con disponibilità e spirito di collaborazione le delegazioni di studiosi e ricercatori giunte nel nostro paese per conoscere da vicino la nostra tradizione, contribuendo in modo concreto alla costruzione del percorso scientifico e culturale che sostiene questa candidatura.
A tutte le persone, le associazioni e le istituzioni che hanno creduto in questo progetto va il nostro più sincero ringraziamento.
Crediamo che la tutela e la valorizzazione della Corsa dei Carri e della cultura Arbëreshë rappresentino un investimento sul futuro della nostra comunità. L’obiettivo non è soltanto il riconoscimento UNESCO, ma la costruzione di nuove opportunità di crescita culturale, sociale e turistica, affinché questa straordinaria tradizione possa continuare a essere tramandata alle nuove generazioni.
Continueremo a lavorare con lo stesso impegno e la stessa determinazione affinché questo percorso possa tradursi in un risultato storico per Ururi, per la comunità Arbëreshë e per tutte le realtà che custodiscono e promuovono questo patrimonio unico.





