Grazie alla generosità dei cittadini e al successo di due iniziative culturali, una significativa somma di 3.050 euro è stata devoluta al reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Ospedale Cardarelli di Campobasso, guidato dal dottor Franco Doganiero.
Con i fondi sono stati acquistati e installati apparecchi televisivi che da oggi renderanno più confortevoli le stanze di degenza del reparto, e ordinati ulteriori arredi e complementi per le camere, pensati per accogliere al meglio le neomamme e le pazienti.
Questo risultato è stato reso possibile grazie agli eventi “Musarte per le donne”, tenutosi a Campobasso e Summer Jazz in Riccia.
– “Musarte per le donne”, l’emozionante concerto di beneficenza tenutosi all’Auditorium Ex Gil di Campobasso. L’evento, promosso dall’Associazione Culturale MusArte e dal Programma Culturale Paideia, con il patrocinio del Conservatorio “L. Perosi” e del Comune di Campobasso, ha visto la partecipazione della Prof.ssa Simonetta Tassinari e l’esibizione di un eccezionale ensemble composto da Clara Galuppo (sax), Irene Apollonio (oboe), Eleonora Turtur (violino), Manuel Petti (fisarmonica) e Ilaria Bucci (voce).
– “Summer Jazz in Riccia”, il trascinante concerto svoltosi nella suggestiva cornice di Piano della Corte a Riccia. Promosso dal Comune e dalla Pro Loco di Riccia, l’evento ha visto sul palco la straordinaria energia della Jurassic Jazz Orchestra, impreziosita dalle voci soliste di Serena Minicucci e Arturo Caccavale, registrando una grandissima partecipazione di pubblico.
“Desideriamo esprimere il nostro più profondo e sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno reso possibile questo bellissimo gesto d’amore: agli organizzatori dell’Associazione MusArte, al Comune e alla Pro Loco di Riccia, agli straordinari musicisti che hanno donato il proprio talento e, soprattutto, a ciascun cittadino che, acquistando il biglietto, ha scelto di sostenere la nostra sanità”: le parole del dott. Franco Doganiero.
Iniziative come queste dimostrano come la sinergia tra associazionismo, istituzioni locali e cittadinanza possa generare un impatto reale e immediato sul benessere collettivo, migliorando l’umanizzazione delle cure e la qualità della degenza ospedaliera nelle nostre strutture pubbliche.




