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venerdì, Maggio 29, 2026

Gravina:”Nomina Rocchia:la norma sull’inconferibilità è stata rispettata?”

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Gravina (M5S):”Nomina Rocchia alla direzione sanitaria ASReM: la norma sull’inconferibilità è stata rispettata?”

Il consigliere regionale del M5S annuncia la presentazione di un’interpellanza in Consiglio regionale: «Ci chiediamo se l’incarico sia conferibile alla luce del decreto legislativo 39/2013. ASReM deve chiarire»

La nomina del dottor Nicola Rocchia a Direttore Sanitario dell’ASReM, formalizzata oggi con deliberazione del Direttore Generale n. 944, apre una questione che non può essere ignorata e sulla quale i molisani meritano una risposta chiara.

Il dottor Rocchia, stimato professionista e fino a oggi responsabile dell’Unità Operativa Complessa di Medicina Interna dell’ospedale San Timoteo di Termoli, è stato candidato nelle elezioni regionali del 2023 con il centrodestra in un collegio che comprende il territorio della stessa ASReM.

Ebbene, il decreto legislativo 8 aprile 2013, n. 39, in materia di inconferibilità e incompatibilità di incarichi presso le pubbliche amministrazioni, all’articolo 8 comma 1 è inequivocabile: gli incarichi di direttore generale, direttore sanitario e direttore amministrativo nelle aziende sanitarie locali non possono essere conferiti a coloro che nei cinque anni precedenti siano stati candidati in elezioni europee, nazionali, regionali e locali in collegi elettorali che comprendano il territorio della ASL.

Le elezioni regionali del 2023 rientrano in questa finestra temporale.

«La delibera n. 944 richiama i requisiti di esperienza e competenza del candidato, e non dubitiamo delle qualità professionali del dottor Rocchia. La questione che poniamo è di natura diversa: riguarda il rispetto di una norma anticorruzione che ha una sua precisa ratio e che non ammette interpretazioni elastiche. ASReM ha verificato questo profilo? E se sì, in che modo? Sono domande legittime, alle quali i cittadini hanno diritto di ricevere una risposta pubblica», dichiara il consigliere Roberto Gravina.

Il consigliere M5S annuncia che presenterà nei prossimi giorni un’interpellanza in Consiglio regionale per chiedere ad ASReM di rendere conto della verifica condotta sui requisiti di conferibilità dell’incarico, con particolare riferimento all’applicazione del d.lgs. 39/2013.

«Se la norma è stata rispettata, ASReM lo dimostri – aggiunge Gravina -. Se invece non è stata esaminata nella sua interezza, occorre saperlo prima che l’incarico diventi operativo il 4 giugno».

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