Era partito in piena notte da Bisceglie, diretto a Ortona. Il viaggio di Domenico Racanati, pescatore di 53 anni, si è interrotto all’alba del 2 aprile, in prossimità del viadotto che attraversa il Trigno.
A pochi chilometri da Petacciato. Quel ponte, forse Domenico non se n’era accorto, aveva ceduto di schianto proprio al centro. La sua auto è finita nelle acque impetuose del fiume in piena e non è più riemersa.
L’uomo andava a ritirare una barca che aveva appena comprato. La sua famiglia, la moglie Vanessa e la figlia Angelica hanno più volte chiesto che le ricerche non vengano interrotte.
I Vigili del Fuoco e la Protezione Civile hanno scandagliato quelle acque limacciose palmo a palmo. Pochi giorni dopo il crollo, il Trigno ha restituito la targa e il parafango della Fiat Bravo di Racanati.
Abbiamo perso le speranza di riavere Domenico vivo, ha dichiarato la moglie al TgNorba, ma chiediamo di non essere abbandonati
La figlia Angelica, invece, ha affidato a Tik Tok il suo ultimo messaggio
I soccorritori hanno più volte precisato di aver già controllato sotto la campata crollata del ponte, ma dal fango e dai piloni accartocciati potrebbe anche riemergere l’auto del pescatore di Bisceglie, disperso da un mese.



