
«Il Primo Maggio non è una ricorrenza da calendario: è la radice viva della nostra democrazia sociale, il giorno in cui il Paese si guarda allo specchio e misura la propria capacità di garantire dignità, diritti, sicurezza e futuro a chi lavora».
Così Antonio D’Alessandro, rappresentante della CISL Molise, apre la riflessione in occasione della Festa dei Lavoratori.
La presenza del Molise alla manifestazione nazionale di Voghera
«Anche quest’anno – sottolinea D’Alessandro – la CISL Molise sarà presente alla manifestazione nazionale di Voghera, perché crediamo nella forza di una comunità che cammina insieme al Paese. La nostra partecipazione non è simbolica: è un impegno concreto, un modo per portare la voce dei lavoratori molisani dentro un percorso nazionale di responsabilità, contrattazione e sviluppo».
Il valore del 30 aprile: 76 anni dalla nascita della CISL
Il comunicato ricorda anche la ricorrenza del 30 aprile, giorno in cui – 76 anni fa – nacque la CISL.
«Una data che non celebriamo come un rituale – afferma D’Alessandro – ma come un atto fondativo che continua a ispirare il nostro modo di fare sindacato: autonomo, responsabile, vicino alle persone, capace di costruire soluzioni e non conflitti. È l’alba che ci ha generati e che continua a guidarci».
Le Medaglie del Lavoro consegnate in Prefettura
Il Primo Maggio, a Campobasso, saranno consegnate le Stelle al Merito del Lavoro.
«È un momento che ci riempie di orgoglio – prosegue D’Alessandro – perché celebra donne e uomini che hanno dedicato la vita al lavoro con competenza, dedizione e senso del dovere. La CISL Molise esprime il proprio apprezzamento e la propria vicinanza ai lavoratori insigniti: il loro esempio è un patrimonio per l’intera comunità regionale».
Il significato profondo della Festa dei Lavoratori
«Il Primo Maggio – conclude D’Alessandro – ci ricorda che il lavoro non è solo un contratto: è dignità, libertà, sicurezza, futuro. È la condizione che permette alle persone di costruire la propria vita e alle comunità di crescere.
Per questo la CISL Molise continuerà a battersi per un lavoro stabile, sicuro, giusto, contrattato, e per un Molise che non si rassegna allo spopolamento e alla precarietà, ma che sceglie di investire sulle persone, sulle competenze e sulle opportunità».



