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giovedì, Aprile 30, 2026

Primo Maggio, CGIL Molise: “Lavoro al centro tra diritti, pace e solidarietà”

AttualitàPrimo Maggio, CGIL Molise: "Lavoro al centro tra diritti, pace e solidarietà"

Riceviamo e pubblichiamo la nota della Cgil Molise sulla ricorrenza della Festa dei lavoratori

“Il Primo Maggio non è una semplice ricorrenza, ma una giornata di lotta per riaffermare la centralità del lavoro legato a elementi fondamentali come la sicurezza e la dignità. La CGIL Molise, unendosi alla mobilitazione nazionale, sarà in piazza in questa tornata del 2026 per chiedere lavoro e salario dignitosi, la fine del precariato e la tutela della salute nei luoghi di lavoro. Il Primo Maggio resta la festa dei lavoratori, ma le scelte del Governo, concretizzatesi nell’ultimo “Decreto Primo Maggio”, vanno nella direzione opposta a quella di cui il nostro Paese, i nostri rappresentati e i nostri territori hanno bisogno. La CGIL Molise esprime forte preoccupazione e dissenso rispetto a un provvedimento che continua a finanziare le imprese senza vincoli reali e senza politiche di sviluppo complessive, ignorando la necessità di aumentare i salari e di dare risposte strutturali ai lavoratori e ai pensionati.
Il Molise, aldilà della propaganda, è una regione già segnata da profonde crisi industriali e da un costante calo demografico che riguarda soprattutto le giovani generazioni. Questo decreto non risponde sicuramente a richieste di prospettiva occupazionale e nemmeno all’emergenza precariato.
Si continua a puntare su forme contrattuali instabili, mentre la nostra battaglia rimane quella per il lavoro dignitoso: a tempo indeterminato, sicuro e con una contrattazione nazionale forte. In un contesto internazionale segnato da conflitti devastanti, questo Primo Maggio assume anche un significato profondo di impegno per la pace. La CGIL Molise esprime la massima preoccupazione e condanna per l’ennesimo blocco e per l’intercettazione della Global Sumud Flotilla da parte della milizia israeliana nel Mediterraneo. La CGIL definisce inaccettabile ogni atto di ostacolo contro chi
porta aiuti umanitari e ribadisce la propria posizione: stare dalla parte dei popoli, della libertà e della pace. Riteniamo fondamentale garantire la sicurezza degli attivisti e il passaggio degli aiuti, condannando fermamente la logica del riarmo, dei conflitti armati e l’interpretazione del diritto internazionale “fino a un certo punto” asservito alla logica dell’ignavia, dei soprusi e del profitto.
La CGIL Molise invita cittadine e cittadini a partecipare all’iniziativa prevista a partire dalle ore 9.00, il primo maggio mattina, a Santa Croce di Magliano per un Molise che sia terra di diritti, accoglienza e sviluppo sostenibile, unendo le vertenze locali alla necessità di un ordine internazionale basato sulla solidarietà. In questo contesto sarà significativa la presenza di Arturo Scotto, capogruppo del PD in Commissione Lavoro, protagonista della emblematica missione della prima Flotilla che ha contribuito a risvegliare le coscienze e la voglia di partecipazione di milioni di persone accomunate dalla richiesta di un mondo diverso caratterizzato da giustizia sociale, solidarietà, pace e fratellanza tra i popoli.”

Paolo De socio – Segretatrio Cgil Molise

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