Trasformare la teoria in competenza vissuta: questo l’obiettivo della giornata di studio che ha visto protagonisti le classi dell’Istituto Professionale Agrario di Campobasso. Accompagnati dai docenti di Ecologia – Scienze Agrarie e Laboratorio, gli studenti hanno osservato da vicino la gestione della risorsa idrica e la tutela del territorio presso i siti operativi della GRIM Molise e dell’ARPA Molise.
La tappa alla GRIM La prima parte della visita si è svolta presso i depuratori gestiti dalla GRIM Molise. Qui, i futuri agrotecnici hanno analizzato il complesso ciclo di depurazione delle acque reflue. Il transito presso l’impianto ha permesso di comprendere l’importanza
strategica del trattamento delle acque: un processo che non è solo una necessità igienico-sanitaria, ma un pilastro dell’economia circolare, fondamentale per preservare la salute dei bacini idrografici locali.
Le tre matrici in ARPA
Il percorso è proseguito presso i laboratori dell’ARPA Molise, dove l’attenzione si è spostata
sul monitoraggio scientifico del territorio. Gli esperti dell’Agenzia hanno illustrato l’attività di
controllo sulle tre matrici ambientali: aria, acqua e territorio. Per gli studenti, è stata l’occasione per scoprire come le tecnologie di laboratorio supportino la lotta all’inquinamento, garantendo la qualità del suolo e dell’atmosfera attraverso analisi chimico-fisiche di altissima precisione. Molto interessante il monitoraggio della diffusione dei pollini.
La valenza pedagogica dell’uscita è stata ribadita dal Prof. Domenico Pizzacalla, il quale evidenzia come teoria e pratica debbano procedere di pari passo, coordinandosi: “Questa esperienza diretta dà concretezza allo studio teorico e laboratoriale a scuola.
Per un futuro agrotecnico, la conoscenza teorica è il punto di partenza. Il confronto con la realtà tecnica trasforma lo studente in un professionista consapevole, capace di operare con competenza sul territorio”.



