L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha inserito l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise nella rete internazionale CoViNet, il network di laboratori di riferimento per il monitoraggio e il contrasto dei Coronavirus. Nata dall’evoluzione della rete creata nel 2020 durante l’emergenza COVID-19, CoViNet riunisce oggi 58 centri in 35 Paesi e amplia la sorveglianza anche ad altri virus, come il MERS-CoV, integrando salute umana, animale e ambientale secondo l’approccio One Health. L’ingresso dell’istituto di Teramo rappresenta un riconoscimento di rilievo internazionale: solo sei dei centri della rete appartengono alla sanità animale e tra questi figura l’IZS, unico insieme all’Istituto Nazionale per le Malattie Infettive Lazzaro Spallanzani tra i partner italiani.
“Far parte di CoViNet conferma il ruolo di primo piano del nostro Istituto nella ricerca multidisciplinare internazionale”, ha dichiarato il direttore generale Nicola D’Alterio, sottolineando il rafforzamento della credibilità scientifica dell’ente nel panorama globale. L’IZS, già laboratorio di riferimento per organismi internazionali come la FAO e la WOAH, consolida così la propria funzione di presidio avanzato nella biosicurezza e nella prevenzione delle future minacce pandemiche.



