
E’ ancora agli arresti domiciliari Alex D’Angelo, il compagno di Ilaria Forgione, la ragazza incita all’ottavo mese, rimasta uccisa in un tragico incidente stradale. Il dramma è avvenuto lo scorso 28 settembre sulla Provinciale 55. La Procura di Larino ha concluso formalmente le indagini sulla morte della giovane e resta immutato il quadro accusatorio nei confronti dell’ex compagno. L’uomo, un trentenne di Campobasso è accusato di omicidio stradale pluriaggravato. E’ stata fatta anche una perizia cinematica nel dicembre scorso, dove sono emersi elementi decisivi: il ragazzo era positivo all’alcool test, accertato subito dopo l’incidente e viaggiava ad una velocità superiore ai 120 chilometri orari in un tratto di strada in salita. Dopo mesi di accertamenti tecnici e verifiche da parte degli inquirenti, l’impianto accusatorio non ha subito modifiche. D’ Angelo si trova agli arresti domiciliari dallo scorso novembre. Il caso ha scosso il territorio basso molisano e non solo, Ilaria aveva 25 anni quando perse la vita, mentre viaggiava a bordo di una Golf con l’ex compagno e ur amico, al rientro dai festeggiamenti del suo compleanno a San Salvo. A1 momento della morte era incinta di 8 mesi e da lì a qualche settimana avrebbe stretto tra le braccia la sua bambina. Quel tardo pomeriggio di inizio autunno. L’auto su cui viaggiava guidata dal compagno Alex, uscì fuori strada, ribaltandosi più volte e impattando contro un muretto in cemento dell’impianto di irrigazione. Per la giovane non ci fu nulla da fare. La tragedia si è consumata in una domenica pomeriggio di inizio autunno.



