Riceviamo e pubblichiamo la nota di Federfarma sulle farmacie di prossimità
“Tutte le farmacie di comunità, in particolare quelle presenti nei piccoli comuni, si
confermano anche nel 2025 un punto di riferimento sanitario e sociale imprescindibile per la popolazione. In territori spesso caratterizzati da carenza di servizi e difficoltà di accesso alle strutture sanitarie, la farmacia rappresenta l’unico presidio aperto a tempo pieno, capace di garantire continuità, prossimità e qualità dell’assistenza ovunque.
I dati dell’anno 2025 testimoniano in modo inequivocabile l’impegno e la capacità di risposta delle farmacie:
Assistenza farmaceutica territoriale (DPC)
• 480000 confezione di farmaci erogate
• 170.000 ricette DPC processate
• 55.000 utenti raggiunti, ben oltre le stime iniziali (55.000 cittadini fragili serviti)
Un risultato che evidenzia la bontà della capillarità del servizio e la fiducia crescente della
popolazione, soprattutto nelle aree interne e più disagiate.
Prevenzione oncologica
• 9.043 kit per lo screening del colon-retto distribuiti
Un contributo fondamentale alla diagnosi precoce, spesso decisivo per salvare vite,
soprattutto nei territori dove l’accesso ai servizi diagnostici è più complesso.
Assistenza ai pazienti diabetici
Dispensazione presidi per diabetici:
• 10693 piani terapeutici lavorati
• 23051 Consegne effettuate
Screening diabete
• 1371 eseguiti e 110 risultati con esito superiore a 126 – impegno costante che garantisce continuità terapeutica e supporto quotidiano a migliaia di pazienti cronici.
Campagne vaccinali
• 98.000 dosi di vaccino distribuite ai Medici di Medicina Generale
• 1.500 dosi inoculate in farmacia.
L’entrata in vigore della legge “ Semplificazioni” potenzierà ulteriormente il ruolo delle
farmacie, ampliando i servizi erogabili e rafforzando la loro funzione di presidio sanitario di
prossimità implementando, come sta avvenendo in campo nazionale prerogativa al
territoriali-centrico invece dell’ospedali-centrico.
Telemedicina
Unico neo. Si partirà a breve con protezione cardiovascolare (ECG-HOLTER PRESSORIO-
HOLTER CARDIACO). Fatto percorso formativo, siamo pronti .
Un ruolo sociale che va oltre la dispensazione dei farmaci. Le farmacie dei piccoli centri
non sono solo luoghi di cura:
– contrastano la desertificazione sanitaria,
– garantiscono ascolto, orientamento e supporto, anche lì dove è presente il nulla.
– rappresentano unico punto di riferimento quotidiano per anziani, fragili e famiglie,
Accanto a questi risultati, è allo studio l’attivazione della consegna a domicilio dei farmaci in
DPC . per i pazienti invalidi al 100%ed oncologici terminali.
Implementare ADI e SAD per queste categorie, come recita dm 77, ripercorrendo la normativa seguita in periodo pandemico, con le stesse regole, per i farmaci distribuiti in modalità diretta. Un ulteriore passo verso una sanità di prossimità realmente inclusiva ed a disposizione dei cittadini molisani delle aree più disagiate.”



